Trapani celebra la sua identità: chiude con un successo di pubblico la Festa della Busiata

redazione

Trapani celebra la sua identità: chiude con un successo di pubblico la Festa della Busiata

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lunedì 25 Maggio 2026 - 13:24

Si è conclusa la prima edizione della “Festa della Busiata”, la manifestazione che dal 18 al 24 maggio ha trasformato Trapani in un grande laboratorio di cultura, tradizione ed enogastronomia dedicato a uno dei simboli più autentici della Sicilia occidentale.Il gran finale con la “Cena dei 500”, andata sold out in pochi giorni, ha rappresentato il momento più emozionante e partecipato dell’intera settimana: una lunga tavolata affacciata sul mare, 500 persone unite dalla condivisione dei sapori, della memoria e dell’identità trapanese.

Per una settimana circa il Chiostro di San Domenico è diventato luogo di incontro, confronto e partecipazione, ospitando talk show, cooking show, laboratori didattici, presentazioni editoriali e momenti di approfondimento che hanno coinvolto studenti, chef, operatori del settore, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e cittadini.Grande partecipazione hanno registrato gli appuntamenti con Gianfranco Marrone, Giusina Battaglia, Barbara Conti, Gaetano Basile, Anna Martano e Giovanni Franco, così come i cooking show curati dall’Associazione Cuochi Trapanesi e dallo chef Peppe Giuffrè, anima e promotore dell’iniziativa assieme all’Istituto Superiore “I. e V. Florio” di Erice.Particolarmente significativa è stata la presenza dei giovani studenti dell’Istituto Florio, protagonisti dei laboratori dedicati alla lavorazione della pasta tradizionale e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali.

Un’esperienza che ha confermato il ruolo della scuola come presidio culturale e motore di sviluppo del territorio. “La grande partecipazione registrata durante tutta la settimana – dice la dirigente scolastica Pina Mandina – dimostra quanto sia forte il bisogno di riscoprire e valorizzare le nostre radici attraverso percorsi condivisi di cultura e formazione. La Festa della Busiata è nata per raccontare il territorio attraverso i suoi sapori e il lavoro delle nuove generazioni. Vedere una comunità riconoscersi in questo progetto è motivo di grande orgoglio”.Questa manifestazione appartiene a Trapani e ai trapanesi e a tutta la provincia – aggiunge lo chef Peppe Giuffrè –. La busiata non è soltanto una pasta: è memoria, storia, identità popolare. In questi giorni abbiamo visto una comunità partecipare con entusiasmo autentico, riscoprendo il valore della convivialità e della tradizione. È stato emozionante vedere così tante persone riunite attorno a un simbolo che racconta la nostra terra da secoli”. Tra i momenti più significativi della manifestazione anche l’annullo filatelico speciale dedicato alla Busiata realizzato da Poste Italiane, ulteriore riconoscimento del valore culturale e identitario dell’iniziativa.La prima edizione della Festa della Busiata si chiude con un bilancio estremamente positivo, segnato da una grande partecipazione di pubblico, dal coinvolgimento del territorio e da un messaggio chiaro: la cultura gastronomica può diventare strumento di crescita, promozione e coesione sociale.Trapani ha risposto con entusiasmo: la Festa della Busiata guarda già al futuro.

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