Lockdown e crisi economica a Marsala, le proposte di sei consiglieri in un atto di indirizzo

redazione

Lockdown e crisi economica a Marsala, le proposte di sei consiglieri in un atto di indirizzo

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lunedì 27 Aprile 2020 - 18:25
Lockdown e crisi economica  a Marsala, le proposte di sei consiglieri in un atto di indirizzo

Sei consiglieri comunali marsalesi hanno sottoscritto un atto di indirizzo riguardante le azioni da intraprendere per rilanciare il tessuto economico della città. Scrivono Federica Meo, Calogero Ferreri, Linda Licari, Luana Alagna, Vito Cimiotta e Mario Rodriquez: “L’emergenza Coronavirus ha modificato profondamente i nostri ritmi quotidiani ed ha prodotto effetti collaterali che rischiano nel breve e nel lungo periodo di compromettere lo sviluppo economico del territorio. Siamo consapevoli che il ritorno alla normalità non sarà veloce e la ripresa di tutte le attività legate al turismo, settore cruciale per il nostro tessuto economico, al settore agroalimentare, artigianale e a quello commerciale e produttivo, dovrà tenere conto delle nuove regole previste dalle recenti previsioni normative legate all’emergenza. Vi è il rischio concreto che, senza l’elaborazione di un piano concertato di azioni da mettere in campo, anche da parte del Comune, l’impoverimento drammatico del tessuto produttivo possa essere inarrestabile, provocando di conseguenza minori entrate per le casse comunali negli anni a venire”.

Allo scopo di sopperire alle ricadute negative nel tessuto economico locale, inevitabilmente compromesso in seguito al lockdown, e promuovere delle misure concrete di rilancio, i sei consiglieri comunali propongono all’amministrazione: la valutazione di maggiori spazi senza costi aggiuntivi per le attività marsalesi che pagano la tassa di occupazione di suolo pubblico, con la relativa possibilità dunque di consentire in via straordinaria l’ampliamento dell’occupazione di suolo pubblico senza il versamento del relativo canone; la convocazione di organizzazioni di categoria per elaborare in modo concertato un piano di sostegno alle imprese del territorio; il coinvolgimento nella pianificazione della fase 2 per la ripresa economica le parti politiche e istituzionali in un dibattito democratico che possa dare voce alle varie istanze che avanza il territorio.

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