All’ospedale di Marsala misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus. Ecco cosa cambia

Vincenzo Figlioli

All’ospedale di Marsala misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus. Ecco cosa cambia

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sabato 14 Marzo 2020 - 10:47

Sono definite “misure di improcastinabile necessità” quelle che hanno portato i vertici dell’Asp di Trapani a prevedere una piccola rivoluzione per l’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala per far fronte alle emergenze legate alla pandemia di infezione da Coronavirus. L’urgenza di trovare posti letto e locali adeguati ai pazienti che potrebbero presentare sintomatologie affini al Covid-19, ha reso necessaria una revisione organizzativa che si protrarrà fino al 3 aprile, ma che potrebbe anche prolungarsi ulteriormente fino alla cessazione dello stato di emergenza.

Le più evidenti novità riguardano il reparto di Cardiologia, per il quale si dispone – a partire da oggi – la sospensione dei ricoveri con conseguente trasferimento dei pazienti presso altri ospedali della provincia.

Le dimissioni o i trasferimenti dovranno concludersi entro la mezzanotte del 18 marzo, al fine di rendere liberi i locali di Cardiologia. Il personale medico e infermieristico dell’Unità Operativa di Cardiologia continuerà a garantire le consulenze interne cardiologiche, il trasferimento dei pazienti affetti da patologia cardiaca e le attività ambulatoriali di cardiologia e servizio delle varie unità operative; queste verranno svolte presso i locali in precedenza occupati dalla Chirurgia plastica, al 2° piano dell’ospedale. Inoltre supporterà il personale medico di anestesia e rianimazione per l’assistenza ai pazienti ricoverati in sub intensiva.

I locali della cardiologia resisi liberi saranno assegnati all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione in cui saranno ricavati: 4 posti letto di osservazione per pazienti con patologie respiratorie in attesa della conferma dell’esame per Sars-Cov-2; 14 posti letto di sub intensiva per pazienti Sars-Cov-2 positivi.

I pazienti Sars-Cov-2 positivi che necessitano di terapia intensiva saranno ricoverati nei 6 posti letto della rianimazione che a breve saranno portati a 12.

I pazienti che necessitano di Rianimazione Sars-Cov-2 negativi saranno trattati in tre sale operatorie del 1° piano.

Tutta l’area della rianimazione e della cardiologia sarà interdetta al pubblico e saranno garantiti percorsi protetti dal pronto soccorso all’area Sars-Cov-2.

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