Ignazio Chianetta e Arturo Galfano: “Moderati e liste civiche per il governo della città”

Gaspare De Blasi

Ignazio Chianetta e Arturo Galfano: “Moderati e liste civiche per il governo della città”

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martedì 29 Ottobre 2019 - 07:06
Ignazio Chianetta e Arturo Galfano: “Moderati e liste civiche per il governo della città”

Ignazio Chianetta e Arturo Galfano, componenti del gruppo socialista al Consiglio comunale, stanno lavorando per la composizione di una lista per le elezioni di primavera che porteranno al rinnovo del Massimo Consesso Civico Lilybetano.

Nei giorni scorsi con una intervista rilasciata al nostro giornale il terzo componente del vostro gruppo, Michele Gandolfo, anticipando la sua decisione dell’allestimento di una lista autonoma per il rinnovo del Consiglio comunale, ha annunciato che sosterrà per il ruolo di sindaco, l’ex consigliere Nicola Fici. E voi?

“Premettiamo che Gandolfo parlava a titolo personale. Noi siamo impegnati al completamento della lista che della quale non faremo parte per lasciare spazio a quanti si vogliono misurare e competere senza essere condizionati dalla presenza di consiglieri uscenti”.

Quindi una lista diversa da quella del vostro compagno di partito Michele Gandolfo. E per quanto attiene alla candidatura a sindaco, sosterrete Nicola Fici?

“Negli ultimi giorni, anche dal punto di vista mediatico, la candidatura dell’ex capogruppo del PD ha subito un’accelerazione. Nicola Fici è personaggio che noi sosterremmo volentieri, ma stiamo valutando anche altre soluzioni. Il tavolo politico al quale siamo stati invitati e del quale ci sentiamo parte integrante, ha fatto le sue valutazioni e sta per giungere ad una sintesi”.

Del tavolo fanno parte i soliti nomi che girano in queste settimane. Siete tutti alternativi al sindaco uscente?

“Si. Cerchiamo soluzioni diverse nell’interesse della città. Abbiamo sentito ed incassato la disponibilità a candidature a sindaco anche da parte dei componenti del tavolo. E’ inutile negare che in questo momento Nicola Fici è in pole position. Ma nei prossimi giorni incontreremo anche altri soggetti, non certamente per andare oltre, ma per vedere se si può arricchire il gruppo con ulteriori presenze. Il ruolo che ognuno di noi potrà avere, lo decideremo dopo”.

Questa alleanza che caratteristiche avrà?

“Intanto nessun simbolo di partito….”

E detto da voi che siete socialisti…

“L’alleanza ha la natura civica. Poi ognuno si porta appresso la propria storia personale. I simboli dei partiti però saranno fuori da questo raggruppamento che si colloca nell’area dei moderati e riformisti”.

E con il PD seguirete lo stesso percorso?

“Da quanto ne sappiamo il Partito Democratico è il partito del sindaco. Non sappiamo quello che i democratici vorranno fare. Intanto registriamo tante prese di posizione critiche nei confronti dell’amministrazione che somigliano un po’ a defezioni. Se qualcuno sposa il nostro progetto si può aprire una discussione. Senza pretese e senza ambizioni personali”.

Quindi lo stesso discorso vale per la Lega e Fratelli D’Italia?

“Sono partiti che non vogliono rinunciare al loro simbolo. Non saranno certamente con noi”.

Chi non sarà certamente con voi è il sindaco Alberto Di Girolamo. Che cosa deve fare secondo voi il primo cittadino uscente?

“Deve ricandidarsi e sottoporsi la giudizio degli elettori. Saranno i marsalesi a giudicare il suo operato di questi anni”.

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