Ex Provincia, prorogato il mandato a Cerami: “Non riusciremo ad approvare i bilanci. Grave dissesto”

redazione

Ex Provincia, prorogato il mandato a Cerami: “Non riusciremo ad approvare i bilanci. Grave dissesto”

Condividi su:

mercoledì 03 Ottobre 2018 - 11:36

Il Commissario dell’ex Provincia oggi Libero Consorzio dei Comuni di Trapani, Raimondo Cerami, ha ricevuto la proroga dell’incarico fino al 31 dicembre 2018. Dopo il D. P. 596 del 26/09/2018, il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha prorogato i sei commissari dei Consorzi dei Comuni e i tre commissari delle assemblee consortili di Palermo, Catania e Messina.

Come si legge nella nota dell’Ente provinciale, Raimondo Cerami continua il suo incarico pur nella consapevolezza delle “… forti criticità finanziarie degli enti di area vasta e che difficilmente riusciranno ad approvare il bilancio pluriennale 2018/2020 in pareggio, soprattutto a causa del prelievo forzoso dello Stato”.

Il Commissario infatti, ha lanciato l’ultimo appello al Governo regionale per trovare, con la manovra di assestamento del bilancio della Regione, le risorse finanziarie sufficienti per consentire alle ex province di approvare i bilanci di previsione, in mancanza dei quali tutti i Liberi Consorzi dei Comuni si avvieranno al dissesto finanziario e non potranno utilizzare i fondi per investimenti statali e regionali in materia di viabilità ed edilizia scolastica. Cosa alquanto preoccupante visto che – a parte la situazione vigente in alcune strade provinciali dove primeggia la scarsa illuminazione pubblica – diversi edifici scolastici provinciali, uno fra tutti l’Istituto Agrario “A. Damiani” attendono degli interventi di messa in sicurezza.

“Gravi saranno le ripercussioni sulla già penosa situazione delle strade e delle scuole che vanno verso l’abbandono”, si legge nella nota dell’Ente che poi prosegue: “Il Commissario Cerami continuerà nella politica della razionalizzazione della spesa e di miglioramento delle entrate, vie intraprese già nel 2013, ma tali sforzi rischiano di essere vanificati se entro questo mese la Regione non interviene finanziariamente”.

Condividi su: