Cisl e Uil intervengono sulle polemiche in merito alla stabilizzazione dei precari di Alcamo

redazione

Cisl e Uil intervengono sulle polemiche in merito alla stabilizzazione dei precari di Alcamo

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venerdì 12 Gennaio 2018 - 11:32

“Sono prive di fondamento le preoccupazioni sulle conseguenze di una delibera emanata a dicembre sui precari del Comune di Alcamo. In prima applicazione della norma, saranno stabilizzati circa 270 lavoratori, oggi a tempo determinato”. Lo dichiara Marco Corrao, segretario aggiunto della Cisl Fp Palermo Trapani, rassicurando i lavoratori dopo il confronto avuto con i vertici amministrativi dell’Ente.

“La delibera – prosegue Corrao – era propedeutica alla proroga di tutti i lavoratori. Dopo le nostre pressioni, saremo convocati nei prossimi giorni per definire la dotazione organica e approfondire le successive valutazioni sui posti oggetto della stabilizzazione, suddivisi per categorie in modo più equilibrato possibile”. Il segretario aggiunto della Cisl Fp Palermo Trapani chiarisce anche le tappe dell’iter che sarà seguito. “È ovvio che in prima applicazione i posti che saranno messi a disposizione per la stabilizzazione saranno un centinaio circa 270 – continua Corrao – e certamente questo risultato, soprattutto in un Comune a così alta densità di lavoratori precari, (in tutto 394), ci soddisfa”. “Tenteremo il tutto e per tutto – conclude Corrao – per definire al più presto la partita, con un più alto numero di lavoratori interessati a fronte anche di una analisi più accurata del numero di ore previste per la stabilizzazione, cercando di creare più posti disponibili in organico. Nel frattempo continueremo a fare il giusto pressing a livello regionale per la corretta applicazione della norma nei Comuni, coordinata alla legge Madia”.

Giorgio Macaddino

Giorgio Macaddino

Anche il segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino interviene sull’avvio delle procedure di stabilizzazione dei precari del comune di Alcamo affinchè l’amministrazione comunale possa trovare il giusto equilibrio fra le varie categorie destinatarie di tale provvedimento.

“Ieri – afferma Macaddino – ho incontrato una folta rappresentanza di lavoratori ed Rsu del comune di Alcamo per parlare della procedura in itinere di stabilizzazione che l’amministrazione ha nelle scorse settimane approntato e che già in queste e nelle prossime settimane verrà perfezionata. È doveroso riconoscere al sindaco  Surdi ed all’assessore Butera, nonché all’intera giunta ed al segretario generale Bonanno che hanno posto in essere con atti già qualificati il percorso di questo complesso iter amministrativo che porterà alla stabilizzazione di alcune centinaia di lavoratori, un risultato eccezionale. Ed è per ciò che si sta facendo – aggiunge – che esprimo grande soddisfazione e plaudo all’impegno della governance cittadina per avere assunto un impegno gravoso. Ritengo comunque opportuno tranquillizzare la platea dei lavoratori circa la delibera di fine anno riguardane i precari che ha avuto il solo scopo di permettere il rinnovo dei contratti di tutti i lavoratori e che nessuna decisione anche embrionale è stata assunta circa le figure da stabilizzare. Il piano attuativo della stabilizzazione prevede altri passaggi, anche con il confronto con le organizzazioni sindacali per individuare, secondo i programmi e gli obbiettivi della amministrazione, i profili e le mansioni nonché servizi destinatari della stabilizzazione. La Uil Fpl Trapani, pertanto, auspica che l’amministrazione comunale possa ponderare una giusta valutazione che trovi equilibrio fra le categorie A, B, C e D destinatarie della stabilizzazione”.

Macaddino sottolinea infine come appaia “… evidente che particolare aspetto assume la congruità del numero da assegnare alle categoria B, oggetto in queste ultime giornate di infondate speculazioni e preoccupazione che non trovano fondamento alcuno nelle delibere che fra l’altro ancora debbono essere adottate. Confidiamo nella saggezza del sindaco nel trovare il giusto equilibrio fra le categorie B e C, particolarmente numerose, e che quindi necessitano di più posti. Aspetteremo con serenità la convocazione dell’amministrazione per approntare una giusta valutazione e trovare una soluzione per assicurare anche serenità a chi non rientrerebbe nella platea delle stabilizzazioni. Sarebbe utile in tal senso programmare un intervento presso il governo romano e regionale per dirimere il vero nodo che la questione determina”.

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