Al via a Favignana il festival “The Djoon Experience”, sull’isola i big dell’house music

redazione

Al via a Favignana il festival “The Djoon Experience”, sull’isola i big dell’house music

Condividi su:

giovedì 07 Settembre 2017 - 11:31

Inizia oggi a Favignana la terza edizione del festival “The Djoon Experience”.  L’evento, organizzato dalla società trapanese “Making Partners”, vedrà la presenza di artisti internazionali del calibro di dj Spen, Terrence Parker, Jamie 3:26 provenienti tutte tre dagli States, Shimza dal Sud Africa. Una line up con oltre 30 artisti per 136 ore di musica. Il collaudato marchio parigino del Djoon Club ha inserito l’isola siciliana fra le tappe del tour mondiale, che ogni anno tocca le capitali più importanti. Le note della musica house, disco, afro, funky e soulful saranno la colonna sonora delle cinque giornate, ricche di momenti di aggregazione e di divertimento, durante le quali sarà possibile scoprire le bellezze paesaggistiche di Favignana, vivendola nella sua più naturale essenza, alla scoperta della sua costa via mare e nella tipica vivacità della sua terra.

Il festival “The Djoon Experience Favignana” è un esempio di marketing territoriale vincente e incisivo. «Esso – spiega Ciccio Culcasi, patron dell’unica tappa siciliana del tour mondiale – permette di creare un ponte interculturale tra il territorio delle isole Egadi e un target internazionale per mezzo della musica house e degli artisti che si esibiscono». L’evento viene pubblicizzato durante l’anno in varie capitali mondiali tramite i party itineranti “The Djoon Experience” e tramite i canali social: questo grazie agli artisti che lo comunicano – con immagini e testi – ai propri followers. Le immagini delle bellezze naturalistiche del territorio agiscono così da attrattiva e assicurano la presenza del flusso turistico ben oltre il tradizionale periodo delle vacanze estive. L’evento consentirà di calarsi nei club culture d’oltreoceano ed eliminerà le distanze: «Questo grazie alla grande proposta musicale del “The Djoon Experience” – spiega ancora Culciasi – che spazierà dalla musica house americana “Chicago-Detroit” alle sonorità afro-tribali dei party “Ancestral” fino alla dance culture che celebra il funky e la streetdance, tipo di danza nata tra le strade e i club negli anni ottanta.

Grazie alla collaborazione con l’Area Marina Protetta Isole Egadi, che patrocina l’evento, quest’anno la tappa italiana della “Djoon Experience” avrà un’attenzione particolare per l’ambiente e sarà “Plastic Free”: tutte le stoviglie utilizzate sono realizzate in materiali plastici idrosolubili e compostabili, non inquinanti.

Condividi su: