Damiano: “Cumuli di rifiuti a Trapani? Tutta colpa della Regione”. E annuncia che in 10 giorni la situazione tornerà alla normalità

redazione

Damiano: “Cumuli di rifiuti a Trapani? Tutta colpa della Regione”. E annuncia che in 10 giorni la situazione tornerà alla normalità

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giovedì 04 Agosto 2016 - 10:56

Come annunciato ieri, oggi il sindaco di Trapani Vito Damiano ha inviato agli organi di stampa una nuova nota in merito all’emergenza rifiuti. Oltre a bocciare l’ordinanza emessa il 1° agosto dal presidente della Regione Rosario Crocetta (su cui era già stato molto critico ieri) e a criticare il silenzio dell’assessore al ramo Vania Contrafatto, il primo cittadino del capoluogo spiega anche come intende risolvere il problema degli accumuli di immondizia presenti in città. Per Damiano l’ordinanza regionale “scarica sui Comuni la responsabilità della gestione emergenziale dei rifiuti […] disponendo che i Comuni possono gestire come meglio ritengono l’attività di raccolta e smaltimento, ma prevedendo una incomprensibile priorità per quelli costieri”.

Si tratta di un provvedimento che, secondo Damiano, vanifica “il lavoro e i sacrifici svolti nelle settimane precedenti da tutti gli operatori incaricati della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) nonché dai sindaci e dalle amministrazioni comunali che, dopo riunioni, incontri, dibattiti, ordinanze, denunce e quant’altro, stavano cercando e sembrava avessero trovato un punto d’incontro per eliminare cumuli di spazzatura dai propri territori”.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, Damiano annuncia di aver disposto che la Trapani Servizi, aggiunga ai due autocompattatori noleggiati che da giorni stanno integrando quelli in esercizio, il noleggio di altri tre autocompattatori che nel giro di 7 – 10 giorni “possano ricondurre alla normalità la situazione che la nostra beneamata Regione ha provocato nella nostra Città ordinando di ridurre i quantitativi di RSU da conferire in discarica, obbligando di conseguenza, a lasciare sulla strada quelli eccedenti”.

C’è poi la questione della discarica di Borranea, che le ordinanze emergenziali della Regione hanno destinato anche al conferimento dei rifiuti da parte degli altri Comuni della provincia, che non fanno parte del bacino coperto dalla Trapani Servizi. “L’Amministrazione ha difeso il diritto di privilegio, se così può essere definito, dell’uso della sua discarica, contro la ‘rivolta’ di taluni altri Sindaci che avrebbero voluto gli autocompattatori della Trapani Servizi mettersi in fila assieme agli altri provenienti dalla provincia, perché il disagio avrebbe dovuto essere condiviso: come ebbe ad esprimersi anche il signor Crocetta, accusando il Comune di Trapani di egoismo e mancanza di solidarietà. Forse la tutela degli interessi della collettività che amministro deve soccombere dinanzi alle inadempienze e inefficienze che altri hanno perpetuato da anni e stanno ancora perpetuando?”

Damiano quindi sottolinea ancora che l’accumulo di immondizia attorno ai cassonetti lungo le vie della città sono effetto “delle imposizioni regionali e di concause che hanno vanificato i provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale con la Trapani Servizi”.

“L’indisponibilità dell’impianto di trattamento bio-meccanico di contrada da Belvedere per l’esecuzione della indifferibile manutenzione straordinaria, avviata a metà giugno e che si sarebbe conclusa a fine luglio, ha imposto la riduzione del trattamento dei rifiuti che è stata assicurata attraverso il noleggio di un impianto mobile operativo nella discarica di Borranea. In più l’incendio dell’impianto di Belvedere, reso inservibile a pochi giorni dalla sua rimessa in funzione, contribuirà a rendere sempre più difficile la situazione”.

Damiano infine rivolge un ulteriore invito ai cittadini di “astenersi dall’abbandonare sulla pubblica via la spazzatura prodotta” e ad “utilizzare le campane per la raccolta differenziata di carta, cartone, vetro e plastica”.

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