Petrosino: nuovo arresto per il ladro seriale di supermercati, aveva violato i domiciliari

redazione

Petrosino: nuovo arresto per il ladro seriale di supermercati, aveva violato i domiciliari

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sabato 16 Aprile 2016 - 16:24

I Carabinieri di Petrosino hanno tratto in arresto Antonino Zummo, pregiudicato 41enne di Gibellina, già arrestato lo scorso 12 marzo perché ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato, porto di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di arnesi da scasso in danno di alcuni supermercati marsalesi. Il provvedimento è scattato a seguito dell’aggravamento della precedente misura cautelare degli arresti domiciliari a cui il malvivente era già stato sottoposto e che ha più volte violato.
Il 24 febbraio scorso, su richiesta del titolare, i Carabinieri di Petrosino erano intervenuti presso il Megamarket di contrada Terrenove Bambina poiché era stato fermato dagli addetti antitaccheggio un soggetto che si aggirava nel supermercato con fare sospetto. Una volta giunti sul posto, i militari avevano identificato Antonino Zummo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Stazione locale per reati contro il patrimonio, appurando inoltre che il proprietario dell’esercizio commerciale l’aveva riconosciuto come l’autore di ben 2 furti in suo danno, subiti rispettivamente il 15 e 21 febbraio scorsi. Le immagini del sistema di videosorveglianza lo ritraevano il 15 febbraio, mentre sottraeva una macchina fotografica esposta nel relativo reparto mentre, il successivo 21 febbraio, aggirando i controlli, era riuscito a sottrarre 2 bottiglie di liquori. A questo punto, allora, dopo aver accertato che era l’autore dei furti, i Carabinieri della Stazione di Petrosino hanno effettuato delle  perquisizioni sia alla sua macchina che all’abitazione di Gibellina. Sono stati rinvenuti un coltello di genere vietato, degli arnesi da scasso e soprattutto altre bottiglie di liquore, con delle buste riportanti i loghi dell’Eurospin e del Penny Market.

I militari si sono recati poi presso i supermercati Eurospin di contrada Cozzaro e Penny Market di via Trapani, dove hanno portuto appurare che Zummo aveva colpito anche lì. In particolare, sempre nel corso della stessa mattina, il malvivente aveva rubato dal Penny Market due bottiglie di vodka ed una di amaro. Tale circostanza è stata confermata sia dal confronto dei lotti delle bottiglie rinvenute in possesso di Zummo con quelle asportate dall’esercizio commerciale sia dal fatto che l’uomo era stato riconosciuto dal titolare del punto vendita. Gli accertamenti dei Carabinieri, allora, sono proseguiti all’Eurospin, dove Zummo, non contento di quanto già asportato, aveva sottratto due bottiglie di grappa, venendo inchiodato anche in questo caso dalla corrispondenza del numero dei lotti della merce rinvenuta con quella rubata. Pertanto, acclarate tali circostanze, i Carabinieri della Stazione di Petrosino hanno restituito la refurtiva rinvenuta ai titolari dei supermercati derubati, che hanno presentato denuncia per i furti subiti.

Un bilancio di 4 distinti furti in danno di 3 diversi supermercati, di cui 2 commessi nello stesso giorno, per il malvivente. Che, considerando anche i suoi precedenti,  è stato posto agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione di Gibellina,  tramite ordinanza del G.I.P.
La notte tra il 2 ed il 3 aprile scorso, però, Zummo è stato nuovamente arrestato, questa volta per evasione. I Carabinieri della Stazione di Gibellina, infatti, nell’ambito dei servizi di controllo alle persone sottoposte a misure restrittive si sono recati presso il suo domicilio, non trovandolo in casa. Scattate immediatamente le ricerche, l’evaso fu rintracciato nel centro abitato di Gibellina, mentre si aggirava tranquillamente a bordo della sua autovettura, una Fiat Punto, al cui interno “stranamente” furono rinvenuti 4 ovini. Chiesti chiarimenti sulla provenienza del bestiame l’evaso non seppe dare alcuna spiegazione in merito. Accompagnato, pertanto, in caserma fu dichiarato in arresto per evasione mentre gli ovini vennero sequestrati preventivamente in attesa di verificare la loro provenienza. A seguito della convalida dell’operato dei militari dell’Arma da parte del Tribunale di Sciacca, il soggetto fu nuovamente ristretto agli arresti domiciliari, fino ad ieri quando, viste tali reiterate violazioni, per lui si sono aperte le porte del carcere di San Giuliano, dove è stato tradotto dai Carabinieri di Petrosino.

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