Crisi collegamenti con le isole. Pagoto e gli altri sindaci chiedono alla Regione di rinviare la sospensione

redazione

Crisi collegamenti con le isole. Pagoto e gli altri sindaci chiedono alla Regione di rinviare la sospensione

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sabato 05 Dicembre 2015 - 11:58

Non si fa attendere la reazione del sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto in merito alla sospensione dei collegamenti marittimi con le Egadi e con le Eolie, a partire da lunedì, da parte della compagnia Ustica Lines. Assieme agli altri sindaci delle Eolie, ha inviato una nota all’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, nonché al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture della Mobilità e Trasporti, nella quale riassume e ribadisce  i contenuti delle richieste avanzate da parte dei sindaci in varie occasioni e, in ultimo, nella giornata di ieri, venerdì 4 dicembre, proprio nella sede dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture, alla presenza dei responsabili degli uffici competenti, ossia, che vengano posticipate le procedure di gara per l’affidamento dei servizi integrativi, già in itinere. “Come ripetuto più volte – dice Pagoto –  allo stato attuale tale procedimento è incoerente con un percorso che pone come obiettivo l’ottenimento di servizi marittimi soddisfacenti per i territori insulari. Il tutto alla luce del fatto che sia le Egadi che le Eolie negli ultimi anni hanno registrato un sensibile aumento delle presenze, e di conseguenza dei trasferimenti, dimostrando un’evidente ripresa dell’attività turistica, motivo per il quale le gare formulate in ossequio ad una riduzione sensibile delle disponibilità economiche messe a disposizione dall’Assessorato, comporterebbero un’inaccettabile riduzione dei servizi e quindi un limite che i sindaci non sono disposti ad accettare”. Pagoto sottolinea anche che allo stesso modo nessuna rimodulazione che contempli una riduzione della mobilità nel periodo invernale dei residenti e dei pendolari può essere condivisa, perché non si può ipotizzare la rimodulazione di servizi integrativi adeguati, in assenza di una certezza sulla prestazione dei servizi essenziali.

Secondo i sindaci il percorso della Compagnia delle Isole S.p.A./Siremar, delegata a prestare tali servizi, come da convenzione, risulta ancora condizionato da una grande incertezza. Per tale motivo, preso atto della disponibilità rilevata nell’ultima riunione da parte dell’Assessore Regionale e degli uffici competenti, i primi cittadini chiedono di rinviare la definizione di questi servizi integrativi sino alla data in cui si abbia certezza del livello dei servizi essenziali assicurati. “Solo in quel caso – conclude Pagoto – si potrà condividere una rimodulazione dei servizi integrativi senza che questa si trasformi in un’inaccettabile riduzione del livello dei servizi stessi. L’istanza è quella di assecondare la richiesta dei sindaci e contestualmente esprimersi formalmente circa le procedure che la Regione intende mettere in campo per assicurare sino ad allora il mantenimento degli attuali assetti”.

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