Carabinieri: arrestato un giovane pregiudicato. Aveva tentato di sfondare l’ingresso di un esercizio commerciale di contrada Bambina

redazione

Carabinieri: arrestato un giovane pregiudicato. Aveva tentato di sfondare l’ingresso di un esercizio commerciale di contrada Bambina

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martedì 10 Febbraio 2015 - 12:32

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Marsala, sotto la guida del Mar. Antonio Pipitone, hanno tratto in arresto, a seguito di un inseguimento, Fabrizio Casano, 26enne marsalese residente a Petrosino, con svariati precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Verso mezzanotte, infatti, il giovane aveva tentato di introdursi in un esercizio commerciale di c.da Terrenove Bambina, provando a sfondare l’ingresso dell’attività facendo retromarcia con un’autovettura. Il goffo tentativo richiamava subito l’attenzione del proprietario, che abitando sopra il negozio, veniva dapprima svegliato e poi spaventato da due forti rumori provocati dall’urto del veicolo contro la saracinesca. Vistosi ormai scoperto, il Casano si dava immediatamente alla fuga, mentre il proprietario del negozio richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo pochi minuti, la gazzella della Radiomobile di Marsala incrociava il ragazzo e, riconoscendo l’autovettura, gli intimava di fermarsi. Il soggetto, però, vistosi ormai alle strette, anziché arrestare la propria marcia, urtava la macchina dei Carabinieri ed improvvisava una fuga in direzione di contrada Scacciaiazzo, per la via Castelvetrano. Dopo un paio di chilometri di inseguimento, il Casano perdeva il controllo dell’autovettura, finendo in testacoda più volte e terminando la propria corsa andando ad impattare contro il terrapieno posto a bordo strada. I militari dell’Arma, quindi, allertavano immediatamente l’ambulanza del 118, che trasportava il ferito all’ospedale “Paolo Borsellino”. Qui, all’esito di tutti gli accertamenti, veniva dimesso con 10 giorni di prognosi per le contusioni ed escoriazioni patite, nonché gli veniva riscontrato un tasso alcolemico nel sangue di molto superiore al massimo stabilito per legge. Il Casano veniva arrestato in flagranza di reato per i reati di resistenza a P.U., ricettazione dell’automobile utilizzata, che è risultata essere rubata, danneggiamento aggravato e guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro della patente. Per lui sono scattati i domiciliari presso la propria abitazione di Petrosino in attesa del rito direttissimo. Il Tribunale di Marsala ha convalidato l’arresto operato dai militari dell’Arma e condannato il CASANO ad 1 anno e 3 mesi di reclusione con ammenda di 300 €, con pena sospesa. Il Casano non è nuovo a fatti di tal genere: infatti a fine gennaio del 2013 era già stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Marsala, con la collaborazione dei militari della Stazione di Petrosino, per il reato di rapina impropria.

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