Mattarellum

Gaspare De Blasi

Mattarellum

Condividi su:

lunedì 02 Febbraio 2015 - 15:04

Salutiamo con la deferenza dovuta, l’arrivo del nuovo inquilino al Quirinale. Abbiamo un ricordo sbiadito e personale del professore Mattarella all’Università di Palermo. Altrettanto sbiadito il ricordo del candidato alla politiche nella Circoscrizione che comprendeva anche il comune di Marsala. Dopo le elezioni non si è mai più visto.Uomo parco e sobrio, una persona per bene. Questi sono stati i commenti di tutta la stampa ad elezione avvenuta. In che Paese viviamo, se l’arrivo alla massima carica dello stato di un galantuomo viene salutato con soddisfazione… L’alternativa quale sarebbe stata? Un mascalzone al Quirinale? Mah! Sergio Mattarella per i più giovani (che ormai tanto giovani non sono più), viene ricordato con il suo nome …latino. Il Mattarellum è la legge elettorale che abbiamo avuto in vigore fino all’arrivo del Porcellum che, abrogato anche dal giudice costituzionale Sergio Mattarella, sta costringendo le forze politiche a varare un’altra legge: l’Italicum (va bene che siamo eredi dei romani, ma tutto questo latinorum…). La legge che porta il nome del neo presidente della Repubblica abolì il sistema proporzionale, passando di fatto al sistema maggioritario che doveva fare nascere la seconda Repubblica istituendo l’alternativa netta tra destra e sinistra. Come è andata lo sappiamo, e non è il caso di ricordarlo. Tra gli atti che il presidente Galantuomo (abbiamo avuto anche un re, in passato, con questo appellativo) dovrà firmare ci sarà anche l’Italicum che secondo alcuni colleghi costituzionalisti del capo dello Stato, assomiglia al Porcellum. Vedremo come Mattarella si comporterà. Intanto lo stratega Renzi “gongola”. Tutti a dire: “hai visto quanto è bravo, come ha fregato anche Berlusconi, come ha ingabbiato anche quelli del centro destra”, e via così lodando. A noi sulla carta è Renzi ad apparire un poco indebolito (Berlusconi è furioso, Mattarella non ha mai fatto il cameriere a nessuno), ma con l’abilità strategica che ha fin qui dimostrato occorre pensare che volgerà a suo vantaggio anche le prossime battaglie. Che poi vadano a vantaggio degli italiani, come sostiene lui, è tutto da dimostrare, e al momento sembrerebbe proprio il contrario. Vedremo

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta