Porto di Marsala al buio, protestano i pescatori. Circomare vieta le attività portuali nelle ore serali per motivi di sicurezza. Carnese: “Necessario un tempestivo intervento”

Claudia Marchetti

Porto di Marsala al buio, protestano i pescatori. Circomare vieta le attività portuali nelle ore serali per motivi di sicurezza. Carnese: “Necessario un tempestivo intervento”

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venerdì 26 Settembre 2014 - 17:13
Porto di Marsala al buio, protestano i pescatori. Circomare vieta le attività portuali nelle ore serali per motivi di sicurezza. Carnese: “Necessario un tempestivo intervento”

Non c’è pace per il porto di Marsala. Mentre nelle stanze del Palazzo municipale il Commissario del Comune Giovanni Bologna incontrava l’ingegnere Massimo Ombra della Myr – società a cui è stata affidata la realizzazione del nuovo porto lilybetano – diversi operatori portuali hanno manifestato il loro malcontento a causa di un black out della pubblica illuminazione che interessa l’intera area portuale e per cui il Circondario Marittimo di Marsala ha disposto il divieto assoluto di navigazione nelle ore serali. Ciò comporta ovviamente un disagio notevole per la marineria marsalese già messa a dura prova per le note vicende legate alla quota del tonno rosso. Adesso un’altra tegola: i pescatori non potranno minimamente lavorare atteso che, come è dato sapere, escono prima dell’alba e rientrano dopo il tramonto. E’ quanto riferisce in un’apposita nota inviata alle Autorità interessate, A il Consigliere comunale Giuseppe Carnese: “La situazione di avaria determinatasi è altresì assai grave anche ai fini della sicurezza pubblica insistendo su un’area facilmente raggiungibile e tradizionalmente transitata che, priva come è di illuminazione, può diventare scenario di incidenti ed atti di violenza. Chiedo al Commissario Straordinario Bologna di attivarsi prontamente, in via sussidiaria, per porre fine a tale grave situazione”. Intanto l’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala nella sua ordinanza per l’interdizione dell’area demaniale portuale in caso di mancanza della pubblica illuminazione, afferma che se dovesse verificarsi un black-out notturno, non potranno essere svolte attività portuali, ovvero carico e scarico di merci, imbarco e sbarca di derrate alimentari, del pescato e di attrezzi per la pesca. Non saranno autorizzati neanche movimenti di navi nel porto da e per le banchine, quali l’ingresso e l’uscita, gli ormeggi o ancora lavori a bordo delle navi. Inoltre, l’ordinanza emanata dal Comandante Giardina, pone il divieto, sempre nel caso di mancanza della pubblica illuminazione, di transitare in tutto l’ambito portuale, l’accesso, il transito, la sosta di qualsiasi veicolo. Il Tenente di Vascello, Raffaele Giardina, comandante di Circomare Marsala, ha ritenuto opportuno emanare tale ordinanza al fine di garantire la sicurezza dell’approdo, della navigazione portuale e delle operazioni portuali, come si legge in una nota diffusa dalla Capitaneria. Negli ultimi anni, infatti, si sono verificati continui e duraturi black-out nella zona portuale con interruzioni improvvise dell’illuminazione. I guasti sono di volta in volta sistemati dai competenti organi regionali, ma periodicamente il problema si ripresenta mettendo a rischio lo svolgimento in sicurezza delle operazioni portuali. 

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