Voto di scambio: Costa condannato a 3 anni e 8 mesi

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Voto di scambio: Costa condannato a 3 anni e 8 mesi

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giovedì 10 Gennaio 2013 - 18:52
Voto di scambio: Costa condannato a 3 anni e 8 mesi

La corte d’appello di Palermo ha condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere l’ex deputato ed ex assessore regionale dell’Udc david costaDavid Costa per voto di scambio. Il politico era stato assolto in primo e secondo grado. L’estate scorsa, la Cassazione aveva poi annullato i due verdetti rinviando il processo a una nuova sezione della corte.

Costa venne arrestato il 15 novembre del 2005, nell’ambito dell’operazione Peronospera 3, che sconvolse il mondo politico marsalese, fino a provocare l’autoscioglimento del Consiglio comunale.

Dall’inchiesta, condotta dal pm Roberto Piscitello, emerse che il parlamentare trapanese, nel 2001, aveva chiesto un “sostegno” alle cosche per conquistare un seggio all’Assemblea regionale siciliana. Dal 2001 al 2005 Costa fu inoltre assessore regionale alla presidenza del primo governo Cuffaro e secondo i magistrati avrebbe utilizzato la propria carica politica per convincere i vertici del Banco di Sicilia a risolvere una pendenza con un soggetto “raccomandato” dalla mafia, per agevolare un finanziamento ad una cooperativa agricola, ancora vicina ai clan, e poi si sarebbe dato da fare per trovare una occupazione a soggetti “segnalati” ancora da Cosa nostra, come alla figlia di un boss di Castellammare del Golfo, e anche ad un noto capo mafia marsalese. L’inchiesta fa inoltre riferimento alla campagna elettorale per le amministrative del 2001, che fu segnata, tra le altre cose, dalla mancata candidatura a sindaco dell’ex senatore socialista Pietro Pizzo, che saltò anche a causa dell’opposizione di Costa che, da parte sua, garantì alla mafia il proprio appoggio a proposito di appalti.

Figlio dell’ex assessore provinciale del Psdi Enzo, David Costa è stato consigliere comunale e assessore regionale alla presidenza dal 2001 al 2005, durante il primo governo Cuffaro. Partecipò alla campagna elettorale del 2001 nella lista del Ccd, ottenendo 7.617 preferenze che gli permisero di vincere il derby in famiglia con Norino Fratello.

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