Redazione 22 Ottobre 2026, 22:31 Milano, 22 ott. (askanews) – Zf ha chiuso i primi...
Milano, 22 ott. (askanews) – Zf ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un Ebit adjusted in crescita a 1,4 miliardi di euro, da un miliardo dello stesso periodo del 2025, e un margine operativo salito al 4,9% dal 3,6%, nella parte alta della guidance annuale. Il gruppo tedesco della componentistica automotive ha registrato ricavi sostanzialmente stabili a 28,9 miliardi di euro, con una crescita organica dell’1,4%, nonostante la debolezza del mercato automobilistico mondiale.
Il miglioramento della redditività riflette gli effetti del programma di ristrutturazione e contenimento dei costi. Il free cash flow adjusted è aumentato di 411 milioni a circa 1,1 miliardi di euro, rispetto ai 683 milioni dello scorso anno. L’indebitamento netto al 30 settembre si è attestato a 10,1 miliardi, in calo di circa 130 milioni rispetto a fine 2025, mentre il rapporto tra debito netto ed Ebitda è sceso da 2,98 a 2,61 volte.
La crescita organica dei ricavi è stata sostenuta principalmente dal Nord America, mentre Europa e Asia-Pacifico hanno registrato un andamento stabile. Zf ha confermato l’obiettivo di un margine Ebit adjusted compreso tra il 4% e il 5% per l’intero 2026.
Sul fronte finanziario, a settembre il gruppo ha collocato un’obbligazione da 750 milioni di euro, con scadenza a quattro anni e mezzo e cedola del 5,75%, destinata al rifinanziamento anticipato di parte del debito in scadenza nel 2027 e 2028.
“Stiamo compiendo progressi misurabili. Gli utili e il free cash flow sono migliorati e la leva finanziaria è diminuita”, ha dichiarato il direttore finanziario Michael Frick, sottolineando tuttavia che il mercato rimane difficile. Il gruppo proseguirà quindi la ristrutturazione, la riduzione dei costi e dell’indebitamento per rafforzare la competitività.
