Redazione 8 Settembre 2026, 12:31 Milano, 8 set. (askanews) – Il Consorzio Vino Chianti porta...
Milano, 8 set. (askanews) – Il Consorzio Vino Chianti porta il Chianti Docg a tavola in 15 ristoranti di Tokyo e Shenzhen con “Le Serate del Chianti”, in programma dal 14 al 20 settembre nell’ambito del “Chianti Lovers Asian Tour 2026”. L’iniziativa punta sugli abbinamenti con tradizioni gastronomiche differenti, affiancando ai ristoranti italiani anche locali cinesi, giapponesi e di ispirazione francese, soprattutto nella tappa di Shenzhen.
Il progetto sceglie la ristorazione come luogo di incontro diretto tra vino e pubblico, spostando la degustazione dal formato tradizionale al servizio al tavolo. A Tokyo saranno coinvolti dieci ristoranti italiani, mentre a Shenzhen l’attività interesserà cinque locali nei distretti di Futian e Nanshan. “Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un’esperienza” ha dichiarato il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, spiegando che “abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica. Allo stesso tempo, soprattutto a Shenzhen, avremo l’opportunità di confrontarci con proposte gastronomiche diverse e con nuovi abbinamenti”.
A Tokyo il programma è realizzato insieme con la Camera di Commercio Italiana in Giappone e coinvolge Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Per tutta la settimana i clienti potranno degustare durante il servizio serale diverse espressioni del Chianti Docg, inserite nel normale contesto della ristorazione italiana.
La tappa di Shenzhen si aprirà il 14 settembre con una cena da Notti riservata alla stampa di settore e ai Kol cinesi, organizzata insieme con Veronafiere e Veronafiere Asia. Il menu, di ispirazione toscana, sarà abbinato ai Chianti Docg e darà il via alle attività che proseguiranno fino al 20 settembre anche da Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. Nella città cinese il confronto con il cibo sarà più ampio rispetto a Tokyo. Accanto alla cucina italiana, i vini saranno proposti con piatti cinesi e giapponesi e in contesti di ispirazione francese. L’obiettivo è “mostrare la versatilità del Chianti negli abbinamenti con ingredienti, sapori e preparazioni differenti, mantenendo il legame con l’identità della Denominazione e con la tradizione toscana”.
“Portare il Chianti nei ristoranti significa anche incontrare pubblici diversi e sperimentare nuovi abbinamenti, partendo però da un terreno che in Asia conosciamo bene: quello della ristorazione italiana e della crescente attenzione verso i nostri vini” ha affermato Busi, sottolineando che “Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un’opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato, quello del cibo e della convivialità”.
