Mazara, la replica dei “Saraceni” su Faccetta nera

redazione

Mazara, la replica dei “Saraceni” su Faccetta nera

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martedì 08 Settembre 2026 - 07:15

Dopo le polemiche e le discussioni che si sono sviluppate sui social nelle ultime ore, la direzione dell’Approdo dei Saraceni interviene con una nota per chiarire la propria posizione in merito a quanto accaduto durante una serata di intrattenimento musicale nel locale:

In merito alle polemiche nate nelle ultime ore su quanto accaduto ieri, all’Approdo dei Saraceni, riteniamo doveroso chiarire alcuni aspetti.
Nel corso della serata, il gruppo musicale che stava animando l’intrattenimento del lido ha intonato “Faccetta nera” in un contesto esclusivamente goliardico, senza alcuna volontà da parte della gestione di sostenere, celebrare o promuovere ideologie politiche o nostalgie legate al fascismo.
Si poteva evitare? Sì. Proprio per questo l’esecuzione è durata soltanto pochi secondi, il tempo necessario per accorgerci di quanto stesse accadendo e chiedere che il brano venisse interrotto. Una circostanza che, del resto, emerge anche dai video che stanno circolando in queste ore.
Nel corso della stessa serata è stata eseguita anche “Bella Ciao” e, in tante altre occasioni, il repertorio proposto nel nostro locale ha spaziato tra generi, epoche e perfino canti religiosi. Il contesto è sempre stato quello della musica, del divertimento e dello stare insieme, mai quello della propaganda politica.
Lavoriamo da 16 anni nel settore dell’intrattenimento e in tutto questo tempo abbiamo cercato di creare un luogo aperto, accogliente e rispettoso di tutti. Nel nostro staff lavorano anche persone provenienti da altri Paesi, con le quali condividiamo quotidianamente lavoro, rispetto e collaborazione. È questa la realtà dell’Approdo dei Saraceni.
Già nelle domeniche precedenti avevamo avuto la percezione che alcuni episodi musicali potessero prestarsi a letture e strumentalizzazioni completamente estranee allo spirito delle nostre serate. Proprio per questo avevamo chiesto al gruppo di evitare brani che potessero generare equivoci o polemiche.
Siamo imprenditori. Organizziamo serate e lavoriamo perché le persone possano divertirsi. La politica la lasciamo fuori dal nostro locale e a chi sceglie di occuparsene.
Comprendiamo perfettamente che alcuni brani possano urtare sensibilità diverse e, proprio per questo, riconosciamo che sarebbe stato meglio non eseguirlo. Quello che però non possiamo accettare è che pochi minuti di una serata vengano trasformati nella prova di orientamenti politici o nostalgie che non appartengono né alla gestione né alla storia del nostro locale.
Chiediamo quindi che quanto accaduto venga raccontato nella sua interezza e nel suo reale contesto, senza attribuire all’Approdo dei Saraceni posizioni che non ha mai espresso né sostenuto.

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