Una giovane residente di via Sampolo intervistata sull'omicidio Elian Lo Pipero 5 Luglio 2026, 20:49...
Domenica da incubo a Palermo dove questa mattina un uomo di 53 anni, Francesco Spataro è stato ucciso dal coinquilino che dopo il delitto si è barricato in casa per sei ore, minacciando di far esplodere tutto aprendo il gas, prima di arrendersi ed essere arrestato dai carabinieri. L’omicidio è avvenuto dopo le 11 in un appartamento di via Sampolo al civico 486. All’interno dell’abitazione vivevano in tre, l’altro coinquilino era andato a fare la spesa.
Una giovane residente: “Non è più possibile, abbiamo paura”
I residenti della zona hanno paura adesso, come raccontato a QdS.it da una ragazza che vive vicino il palazzo dove si è consumata la tragedia. “Fa strano vedere le cose così da vicino. Siamo sempre toccati, da lontano spesso, da omicidi di ragazzi della mia stessa età o come è successo oggi da vicino perché io abito a pochi metri dal palazzo dove è successo il fatto. È brutto. Chiaramente adesso siamo spaventati anche dal scendere semplicemente da casa per passeggiare il cane”.
Innegabile che ormai in città ci sia un problema sicurezza: “Assolutamente sì, da tutti i fronti non c’è più differenza: sia dal ragazzo di 15 anni che esce il sabato a sera, sia una domenica estiva normale come doveva essere questa. Facciamo un richiamo e aumentiamo la sicurezza a Palermo, è diventato infattibile. Ogni giorno ce n’è una, non è più possibile. Assolutamente”.
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