Un cartellone che punta sulla qualità senza aumentare la spesa pubblica e con l’obiettivo di trasformare l’Estate Mazarese in una stagione culturale capace di accompagnare la città ben oltre il mese di agosto. È questa la filosofia del programma degli eventi 2026, presentato dal sindaco Salvatore Quinci e dall’assessore alla Cultura, Turismo ed Eventi Germana Abbagnato. Il calendario prenderà il via il prossimo 10 luglio e accompagnerà cittadini e turisti fino al 25 ottobre, proponendo concerti, teatro, letteratura, cinema, spettacoli per bambini, eventi sportivi e appuntamenti dedicati alle grandi tradizioni cittadine.
L’investimento
L’investimento complessivo resta pressoché identico a quello degli ultimi anni: circa 66mila euro. Una cifra che, come emerge dalla delibera approvata dalla Giunta comunale, verrà suddivisa tra l’acquisto diretto degli spettacoli (44.276 euro, compresa quota per eventuali imprevisti) e contributi e sovvenzioni destinati ad associazioni e organizzatori (21.800 euro). “I costi sono pressoché invariati e di questo ne faccio anche un punto di orgoglio – spiega l’assessore Germana Abbagnato -. Siamo a 66mila euro, più o meno la cifra sulla quale ci muoviamo da oltre sette anni, nonostante il considerevole aumento del costo degli artisti. Come abbiamo fatto? Attraverso un’attenta scelta e selezione degli eventi e, dove è stato possibile, introducendo biglietti d’ingresso calmierati grazie anche al supporto del Comune”.
Le finalità del programma estivo
Ma il dato economico racconta soltanto una parte del progetto. Il cartellone è stato infatti costruito seguendo tre direttrici ben precise. “La prima è quella di fare un salto di qualità, eventi prestigiosi come quelli del Festival del Teatro di Pietra, Rosario Lisma o la Women Orchestra. La seconda è quella di parlare a tutti: bambini, famiglie e giovani, attraverso musica, libri, cabaret, teatro e attività dedicate ai più piccoli. L’ultima direttrice è quella di allungare la stagione, proponendo eventi fino alla fine di ottobre”. Tra gli appuntamenti più attesi figurano infatti gli spettacoli del Festival Lirico del Teatro di Pietra, “Love Morricone” e il tributo a Franco Battiato con Mario Venuti, ma anche il Mezzo Festival, la Festa del Pane e della Pasta a Borgata Costiera, il Festino di San Vito, il Festival “Le Vie dei Tesori”, la rassegna letteraria “In…chiostro d’autore”, il cinema all’aperto, concerti, cabaret e iniziative dedicate ai bambini.
Festino di San Vito, fondi a parte
Proprio il Festino rappresenta un capitolo a parte sotto il profilo economico. “I costi del Festino sono separati rispetto a quelli dell’Estate Mazarese. Grazie alla credibilità che questa città ha costruito negli anni siamo riusciti ad ottenere sponsorizzazioni che coprono circa 111mila euro. Non è un risultato scontato: significa che siamo riusciti a creare un percorso credibile e di fiducia”. La delibera approvata dalla Giunta evidenzia anche l’importante macchina organizzativa che accompagnerà gli eventi: oltre agli spettacoli, il Comune garantirà servizi logistici, sicurezza, viabilità, allestimenti, promozione turistica e coordinamento tra i diversi settori dell’ente, mentre una parte delle manifestazioni sarà realizzata attraverso il coinvolgimento delle associazioni locali. L’obiettivo dichiarato resta quello di fare dell’Estate Mazarese non soltanto un calendario di appuntamenti, ma uno strumento di promozione della città, capace di generare ricadute sul turismo, sulle attività economiche e sull’immagine di Mazara del Vallo anche oltre i tradizionali mesi estivi.