Unicredit, le nuove sfide del comparto turistico in Sicilia

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Unicredit, le nuove sfide del comparto turistico in Sicilia

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martedì 17 marzo 2026 - 22:32
Unicredit, le nuove sfide del comparto turistico in Sicilia

Roma, 17 mar. (askanews) – Un comparto che rappresenta il 4,2% dell’economia siciliana e il...

Roma, 17 mar. (askanews) – Un comparto che rappresenta il 4,2% dell’economia siciliana e il 4,8% della filiera turistica a livello nazionale, grazie al coinvolgimento di molti settori: dai trasporti allo shopping, fino all’industria alimentare e all’offerta culturale, naturalistica e ricreativa. Sono alcuni dei dati contenuti nello studio di Prometeia sul turismo in Sicilia, presentato oggi a Palermo durante il Forum delle Economie, organizzato da UniCredit in collaborazione con Federalberghi Sicilia. L’incontro è stato aperto dagli interventi di Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit, e di Nico Torrisi, Presidente Federalberghi Sicilia e Presidente Advisory Board UniCredit Sicilia. Dopo la presentazione dello studio da parte di Andrea Dossena, Associate Partner di Prometeia, si è svolta una tavola rotonda sul futuro del turismo in Sicilia, tra nuovi trend e sinergie con i settori di eccellenza nella quale sono intervenuti Rosa Di Stefano, Presidente Federalberghi Palermo, Luciano Pennisi, Vice Presidente La Sicilia di Ulisse, Marcello Mangia, Presidente & Head of Hospitality Mangia’s, Francesca Planeta, Presidente Planeta Estate, Giovanni Ruggieri, Professore di Economia del turismo dell’Università degli Studi di Palermo e Presidente OTIE.

“UniCredit conferma il proprio impegno a sostegno del turismo siciliano, settore chiave per lo sviluppo economico dell’isola. Attraverso soluzioni finanziarie dedicate, consulenza specializzata e una rete capillare sul territorio, accompagniamo le imprese in un percorso di crescita, innovazione e qualità dell’offerta. Con oltre 2,9 miliardi di nuovi finanziamenti erogati in Sicilia negli ultimi due anni, di cui 1,5 alle imprese, continuiamo a investire per valorizzare le eccellenze locali e accrescere l’attrattività della Sicilia sui mercati nazionali e internazionali” ha sottolineato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit.

La fotografia (incompleta) sull’andamento dei flussi turistici nel corso del 2025 conferma i risultati già emersi nel 2024 e segnala, dopo gli anni della rincorsa (non completata in tutti i comparti) ai valori prepandemici, importanti cambiamenti nella composizione e nella tipologia dei turisti. Cambiamenti importanti, si legge in una nota, da interpretare per garantire all’economia siciliana un importante contributo di sviluppo, soprattutto con l’avvicinarsi del termine dei finanziamenti del PNRR che hanno trainato la crescita economica in questi ultimi anni. Secondo i dati preliminari della Regione Siciliana, nel 2025 le presenze sull’isola hanno superato i 22,5 milioni (stabili sul 2024), ma con andamenti antitetici tra turisti: quelle degli italiani sono scese sotto i 10 milioni (-6,3% rispetto all’anno precedente), quelle degli stranieri sono salite a quasi 13 milioni (+5,5%). Un risultato inferiore a quello medio italiano, dove la componente domestica ha confermato i valori del 2024 e quella straniera è cresciuta del 4,3%.

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  • Askanews

Fonte: QdS.it