Carabinieri di Caltanissetta Elian Lo Pipero 20 Settembre 2026, 15:51 Non è tutto chiara la...
Non è tutto chiara la vicenda delle due sorelline di 8 e 12 anni scomparse a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, e ritrovate sabato pomeriggio all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da cinesi.
Le bambine come sono arrivate nel negozio?
Le indagini dei carabinieri hanno lo scopo di ricostruire come le bambine si trovavano all’interno del negozio cinese. Sono state accompagnate da qualcuno o c’è altro dietro? Gli investigatori sono a lavoro nell’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare elementi utili a ricostruire l’accaduto.
Decisiva la segnalazione di una donna
Durante le fasi di ricerche che hanno coinvolto anche i volontari della protezione civile, una donna ha segnalato la presenza di una delle bambine all’interno del negozio. A quel punto i volontari sono entrati trovando entrambe le sorelline.
La titolare dell’attività commerciale era stata sentita poco prima da i carabinieri in caserma, affermando di avere visto le due sorelline la sera precedente poco prima delle 20. Dopo il ritrovamento la donna è stata riascoltata dagli investigatori, ma al momento non è accusata di nulla sulla vicenda. Inoltre sono in corso accertamenti anche su quanto accaduto nelle ore trascorse tra la scomparsa delle bambine e la denuncia presentata dal padre ai carabinieri la mattina successiva.
Come stanno le bambine
In seguito al ritrovamento le due bambine sono state portate in ospedale a Caltanissetta per accertamenti. Non parlavano. Abbiamo chiesto loro se stessero bene e ci hanno detto di sì, ma null’altro”, ha raccontato Manuel Bonaffini, volontario della Protezione civile che ha partecipato alle ricerche. Ma sono apparse sempre serene nei momenti successivi al ritrovamento.
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