Rigenerare il suolo conviene, Gallone (Ispra): “Fino a 38 euro per ogni euro investito”

Simone Olivelli

Rigenerare il suolo conviene, Gallone (Ispra): “Fino a 38 euro per ogni euro investito”

Condividi su:

Simone Olivelli |
mercoledì 04 novembre 2026 - 5:16
Rigenerare il suolo conviene, Gallone (Ispra): “Fino a 38 euro per ogni euro investito”

Maria Alessandra Gallone, Presidente IspraMaria Alessandra Gallone, Presidente Ispra Simone Olivelli 4 Novembre 2026, 06:16...

4 Novembre 2026, 06:16

A sottolineare la necessità di un’inversione di tendenza nell’utilizzo del suolo è stata la presidente di Ispra Maria Alessandra Gallone. “Il suolo è una risorsa fondamentale e sostanzialmente non rinnovabile. È ambiente, paesaggio, agricoltura, biodiversità. Ma è anche sicurezza, economia, qualità delle nostre città e, soprattutto, qualità della vita delle persone”, ha detto la numero dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. Un pensiero che per Gallone va di pari passo con la consapevolezza che oggi “parlare di consumo di suolo non può significare contrapporre la tutela ambientale allo sviluppo”.

Rigenerazione del territorio e sviluppo economico: il valore del suolo

Ed è proprio in questa chiave che per Ispra bisognerebbe pianificare le politiche di gestione del territorio, nel convincimento che da questa presa di cura potrebbe derivare anche crescita economica. “La sfida è esattamente l’opposto: costruire uno sviluppo capace di durare perché sa riconoscere il valore del proprio capitale naturale – prosegue Gallone –. Viviamo in un Paese straordinariamente bello e, allo stesso tempo, particolarmente fragile, esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, al dissesto idrogeologico, alla perdita di biodiversità e alla progressiva impermeabilizzazione del territorio. Per questo abbiamo bisogno di un nuovo equilibrio”.

Ripristino dei terreni: fino a 38 euro di rendimento per ogni euro investito

Anziché azzerare, la parola chiave usata da Gallone è “governare”. “Significa riutilizzare ciò che è già stato costruito, recuperare le aree dismesse, rigenerare i tessuti urbani, depavimentare dove è possibile farlo, ripristinare gli ecosistemi degradati – ha aggiunto nella prefazione al rapporto –. Non fermare lo sviluppo, dunque, ma renderlo più intelligente. Perché rigenerare una città è sviluppo. La rigenerazione e il ripristino possono diventare un vero motore di una nuova economia dei territori. Le stime indicano un rendimento potenziale compreso tra 8 e 38 euro per ogni euro investito nel ripristino dei terreni”.

Condividi su:

  • Fatti dall'Italia e dal mondo

Fonte: QdS.it