Più videosorveglianza nel Nisseno: via libera ai progetti di sei Comuni

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Più videosorveglianza nel Nisseno: via libera ai progetti di sei Comuni

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mercoledì 23 settembre 2026 - 6:03
Più videosorveglianza nel Nisseno: via libera ai progetti di sei Comuni

Foto di Carlo Carino by Midjourney AI, da ImagoeconomicaTelecamere di videosorveglianza e sicurezza - Foto...

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23 Settembre 2026, 08:02

CALTANISSETTA – Più telecamere sul territorio per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare degrado e illegalità. È questo l’obiettivo dei progetti presentati da sei Comuni della provincia nell’ambito del bando nazionale per il finanziamento dei sistemi di videosorveglianza indetto con Decreto interministeriale del 22 aprile del 2026. La questione è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Licia Donatella Messina, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e del dirigente della zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato “Sicilia occidentale”.

Videosorveglianza nel Nisseno, i sei Comuni coinvolti

A partecipare al bando sono stati i Comuni di Caltanissetta, Campofranco, Mussomeli, Riesi, Santa Caterina Villarmosa e Serradifalco, che hanno illustrato le rispettive proposte progettuali, indicando le zone dei territori comunali ritenute maggiormente bisognose di monitoraggio. Nel corso della riunione sono stati inoltre sottoscritti i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana” tra la Prefettura e i Comuni di Caltanissetta, Campofranco e Mussomeli regolamentati dall’art. 5 del decreto legge 20 febbraio 2017 n. 14, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017 n. 48.

Patti per la sicurezza urbana e controllo del territorio

Gli accordi puntano a favorire una strategia condivisa tra Amministrazioni locali e Forze dell’Ordine per prevenire e contrastare la criminalità diffusa e predatoria e migliorare il decoro urbano.

Elemento centrale dei patti sarà proprio la videosorveglianza, con l’installazione di nuovi sistemi nelle aree considerate più esposte a fenomeni di degrado e illegalità. Le proposte dei sei Comuni hanno ottenuto il parere favorevole del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, condizione necessaria per poter accedere al finanziamento previsto dal bando.

Nuove telecamere per rafforzare la sicurezza nel Nisseno

Durante l’incontro, i sindaci hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando come la presenza delle telecamere possa contribuire non soltanto alla prevenzione dei reati, ma anche a rafforzare nei cittadini la percezione di sicurezza e la presenza delle istituzioni sul territorio.

Al termine della sottoscrizione dei Patti, il prefetto Messina ha ringraziato i sindaci per il lavoro svolto ella predisposizione dei progetti e ha sottolineato il ruolo della videosorveglianza nell’ambito della cosiddetta “sicurezza integrata”.

Videosorveglianza, supporto alle attività di polizia

I nuovi dispositivi potranno infatti rappresentare uno strumento di supporto sia alle attività preventive sia alle indagini di polizia giudiziaria, anche attraverso un maggiore scambio di informazioni tra le forze di polizia statali e quelle locali. L’iniziativa apre ora la strada alla successiva fase prevista dal procedimento di finanziamento. Per i sei Comuni nisseni si tratta di un progetto che punta a rafforzare il controllo del territorio attraverso la tecnologia, mettendo in rete amministrazioni locali e Forze dell’Ordine.

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Fonte: QdS.it