Palermo, stangata Tari: aumento di circa 10 euro a famiglia

Elian Lo Pipero

Palermo, stangata Tari: aumento di circa 10 euro a famiglia

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Elian Lo Pipero |
venerdì 31 luglio 2026 - 19:43
Palermo, stangata Tari: aumento di circa 10 euro a famiglia

Rifiuti alla Kalsa Elian Lo Pipero 31 Luglio 2026, 21:43 Non solo belle notizie dal...

31 Luglio 2026, 21:43

Non solo belle notizie dal Consiglio Comunale. Dopo l’approvazione della convenzione per lo stadio Renzo Barbera, in Sala Martorana si è poi votato l’aumento del Pef Tari. Si tratta del gettito economico stabilito dall’agenzia ministeriale Arera e che serve a garantire la gestione del servizio di raccolta rifiuti, in città gestito da Rap.  Venticinque i presenti in aula, con 20 favorevoli e 5 contrari. Erano presenti  Pietro Alongi (Ambiente), Brigida Alaimo (Bilancio) ed Alessandro Anello (Turismo). A rappresentare la Rap c’erano invece il presidente Giuseppe Todaro e il direttore generale Massimo Collesano

Tari, a quanto ammonta l’aumento

Grazie alla tassa di soggiorno, il Comune è riuscito a limitare l’aumento a circa 4,7 milioni di euro, l’ammontare complessivo dell’importo è sceso così a circa 144 milioni di euro.. Secondo i nuovi ricalcoli relativi al 2026, il corrispettivo è stato rideterminato in 148,6 milioni di euro. Andando sul pratico, per le famiglie l’aumento sarà di circa 10 euro a testa.

Le opposizioni non ci stanno

I gruppi consiliari di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Progetto Civico Italia, Contro Corrente, Gruppo Misto al Comune di Palermo “esprimono profonda contrarietà per l’aumento della TARI approvato oggi dalla maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Lagalla”.

“In Consiglio comunale – scrivono in una nota – i gruppi di opposizione hanno espresso un voto contrario, ritenendo inaccettabile chiedere ai palermitani ulteriori sacrifici economici a fronte di un servizio di raccolta e gestione dei rifiuti che continua a essere largamente insufficiente. Con questo provvedimento, l’Amministrazione comunale ha deciso di aumentare il gettito TARI di circa 8 milioni di euro. Negli ultimi anni gli aumenti complessivi hanno ormai raggiunto quasi 30 milioni di euro, senza che i cittadini abbiano beneficiato di un miglioramento del servizio tale da giustificare questi continui rincari”.

“Le famiglie e le imprese continuano a pagare sempre di più – prosegue la nota -, mentre Palermo è ancora alle prese con strade sporche, spazzamento insufficiente, raccolta irregolare e numerose situazioni di degrado diffuse in tutti i quartieri. È inoltre incomprensibile che la maggioranza continui a non volere approvare un consiglio comunale il Regolamento comunale sui rifiuti e a introdurre gli ispettori ambientali, strumenti fondamentali per rafforzare i controlli, contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e migliorare il decoro urbano. Con l’approvazione di questo aumento, il sindaco Lagalla e la sua maggioranza hanno scelto ancora una volta di far pagare ai cittadini il prezzo delle inefficienze del sistema, invece di intervenire con decisione per migliorarne l’organizzazione e la qualità”, conclude la nota.

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Fonte: QdS.it