Palermo, ecco la nuova Città dei Ragazzi: i bambini riscoprono ambiente e cultura

Elian Lo Pipero

Palermo, ecco la nuova Città dei Ragazzi: i bambini riscoprono ambiente e cultura

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Elian Lo Pipero |
giovedì 22 ottobre 2026 - 21:16
Palermo, ecco la nuova Città dei Ragazzi: i bambini riscoprono ambiente e cultura

Città dei Ragazzi a Palermo Elian Lo Pipero 22 Ottobre 2026, 23:16 Palermo ritrova la...

22 Ottobre 2026, 23:16

Palermo ritrova la Città dei Ragazzi. Una bellissima aerea, accanto alla Palazzina Cinse a pochi metri dal Parco della Favorita, dedicata ai più piccoli e non solo. Anche per i genitori ed i giovani riscoprire un posto come questo riaprirà sicuramente un bagaglio di bei ricordi.

Il trenino torna sui binari, il battello riprende a navigare placido lungo il canale. Tutto circondato da alberi da conoscere, terra da raccogliere e impastare, piccoli misteri da risolvere, semi da far germogliare e storie che cominciano tra le pagine di un libro e continuano nel verde. Oltre a laboratori, spazi e attenzione alla salute dei più piccoli.

La rinascita della Città dei Ragazzi

Il nuovo progetto di rilancio della Città dei Ragazzi nasce grazie a CoopCulture, Palma Nana, Orto Capovolto e Parco Uditore. Queste quattro realtà hanno vinto il bando pubblicato dal Comune di Palermo, mettendo a disposizione dei bambini la loro energia, valide esperienze in cultura, educazione, sostenibilità e cura degli spazi.

Lo scopo di questo gruppo di lavoro è costruire un ambiente aperto e inclusivo, dove ogni bambino e bambina possa scegliere, sperimentare e riconoscere le proprie capacità. La Città dei Ragazzi sarà anche un luogo di prevenzione: infatti, in collaborazione con l’Asp di Palermo, saranno attivati degli spazi destinati a controlli e visite per i bambini. Oltre, a offrire attenzioni e informazioni ai genitori.

Lagalla: “Fondamentale collaborazione tra pubblico e privato”

La riapertura della Città dei Ragazzi è stata inaugurata questa mattina alla presenza, tra gli altri del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e degli assessori Antonio Rini e Mimma Calabrò. “Ogni giorno cerchiamo di dare un segno progressivo, ma graduale di un diffuso cambiamento di questa città – afferma al QdS.it il sindaco Lagalla -. Finalmente un approccio organico, razionale e sistemico, dato intanto dalla riqualificazione dell’area e poi all’affidamento a professionisti del settore che lo gestiranno in quell’ottica di collaborazione tra pubblico e privato. In quella che è diventata, in qualche modo, un riferimento nell’attività dell’amministrazione comunale”.

“Gli obiettivi, condivisi con i gestori, sono quelli di tenere aperto a un’ampia fruizione questo luogo, soprattutto all’infanzia e all’adolescenza, collaborando con le scuole perché – conclude Lagalla -, questo non è solo un luogo che ha valenza ambientale e naturalistica, ma è e deve continuare essere uno spazio educativo”.

Rini: “Città dei ragazzi innovativa e aperta alle nuove generazioni”

“Per tanto tempo la Città dei Ragazzi – afferma al QdS.it l’Assessore alla Cultura Antonio Rini – un luogo nel quale la memoria incontrava l’immaginazione, la tradizione incontrava il divertimento accomunata da doti di magia visto che per tanto tempo è stato un luogo dove i bambini si divertivano, di ludica condivisione. Adesso si riapre con un nuovo capitolo e una nuova storia per la città di Palermo cercando da un lato di recuperare memoria e tradizione di cui si parlava, dall’altro aprendola e innovandola alle nuove generazioni, attraverso l’utilizzo della tecnologia ma senza tralasciare la cultura. Per tale motivo apriremo una biblioteca, un posto dove leggere, riflettere e creare la struttura civica e civile delle prossime generazioni”.

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Fonte: QdS.it