Nicolosi senz’acqua, pompe Acoset bruciate. I cittadini: “Non abbiamo i servizi idrici da un mese”

Daniele D'Alessandro

Nicolosi senz’acqua, pompe Acoset bruciate. I cittadini: “Non abbiamo i servizi idrici da un mese”

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Daniele D'Alessandro |
lunedì 03 agosto 2026 - 16:43
Nicolosi senz’acqua, pompe Acoset bruciate. I cittadini: “Non abbiamo i servizi idrici da un mese”

Nicolosi senz'acqua: disservizi idrici nel Comune in provincia di CataniaNicolosi senz'acqua: disservizi idrici nel Comune...

3 Agosto 2026, 18:43

Caos acqua a Nicolosi. Da diverse settimane, infatti, nel comune pedemontano in provincia di Catania in numerose porzioni di territorio gli abitanti segnalano disservizi e mancanza di regolare servizio idrico da parte di Acoset nelle proprie abitazioni. Una situazione che sembra protrarsi da circa un mese, generando rabbia e malcontento tra i cittadini che, soprattutto con le altissime temperature registrate in questi giorni di piena estate, non possono usufruire regolarmente dell’acqua in casa.

Manca l’acqua a Nicolosi, la rabbia dei cittadini

Andando a scandagliare i social, specialmente Facebook, quotidianamente si susseguono i messaggi di protesta per la mancanza dell’acqua a Nicolosi. “È uno stato di emergenza gravissimo che sta venendo sottovalutato da chi di competenza”, scrive un’abitante. “Mancanza di acqua da 4 giorni. Un delitto contro i cittadini onesti che pagano le utenze puntualmente!” fa eco un altro cittadino. E ancora: “C’è la pompa rotta, c’è sempre qualcosa che non va. A Nicolosi alta siamo senz’acqua adesso e non si sa se mancherà per altri 26 giorni”. “29 giorni senza acqua, dopo diversi reclami e promesse fatte da parte degli impiegati degli uffici non si è visto nessuno. Abito a Pedara: è una vergogna, mi rifornisco con i bidoni alla fontana del paese”, scrive una signora, arrivata all’esasperazione.

Il sindaco di Nicolosi Pulvirenti: “Vicini ai cittadini: problema è serio”

Ai microfoni del nostro giornale è intervenuto il sindaco del Comune di Nicolosi, Angelo Pulvirenti, il quale ha mostrato vicinanza verso i propri concittadini, manifestando il proprio disappunto per quanto sta accadendo: “A quanto ci risulta, si è verificata negli ultimi giorni una seria rottura nella condotta Ciapparazzo – dichiara –. L’Acoset ha cercato di tamponare con un collare, ma non sono riusciti a venirne a capo, almeno per il momento. Noi, come Comune, non possiamo fare nulla e anzi ci stiamo prodigando per quanto è nelle nostre possibilità: personalmente ho mandato tre diffide all’Acoset, ho informato la Prefettura. Abbiamo persino attivato dei meccanismi sostitutivi di erogazione dell’acqua. Sento il direttore generale dell’Acoset Antonio Coniglio ogni giorno, tanti comuni come Biancavilla o Pedara si trovano nella nostra stessa situazione. Stiamo cercando di fare il possibile ma il problema potrebbe perdurare ancora per diverse settimane”.

Acoset: “Stacchi di corrente elettrica hanno bruciato le nostre pompe di erogazione: ci scusiamo”

Lo stesso direttore generale Acoset, Antonio Coniglio, al Quotidiano di Sicilia ha voluto esprimere piena solidarietà ai cittadini di Nicolosi, analizzando dal punto di vista tecnico quali problemi stanno determinando la mancata erogazione dell’acqua: “Quest’estate, soprattutto nell’ultimo mese, abbiamo registrato stacchi o microstacchi di corrente da parte del fornitore di energia (Enel) dovuti al caldo. Abbiamo dovuto sostituire le nostre pompe di erogazione, le quali sono andate bruciate, con altre. Abbiamo decuplicato le sostituzioni delle pompe, non era mai successo prima. Nel momento in cui un’elettropompa si brucia va sostituita: poi bisogna rispettare i tempi tecnici di rimessa in funzione che possono durare anche 12 ore“.

“Nelle ultime settimane – aggiunge – sta accadendo che sostituiamo una pompa con un’altra che poi puntualmente si brucia a sua volta. I guasti alle pompe causano la perdita di acqua che poi non si recupera più: questo fenomeno ci ha falcidiato. Siamo consapevoli – e questo ci dispiace – che tutto ciò abbia creato notevoli disagi soprattutto nelle parti alte di Nicolosi, penso a Ragalna o Monpeluso”.

“Quando si risolverà la situazione? Non lo sappiamo ancora: pensate che ieri abbiamo avuto un problema a Serafica e abbiamo dovuto ripristinare. Auspichiamo sempre di non avere più pompe bruciate, ma ogni volta si ripresenta lo stesso problema. La nostra intenzione, appena possibile, sarà quella di organizzare un tavolo tecnico con i sindaci dei Comuni coinvolti e con l’ente stesso per la questione della corrente elettrica. Cosa diciamo ai cittadini? Ci scusiamo per quello che sta accadendo: stiamo facendo il possibile per ripristinare la normalità, anche se ad esempio abbiamo avuto problemi anche alla condotta Ciapparazzo, la più importante in zona. Cercheremo di intervenire al più presto e restituire l’acqua a tutti gli abitanti che stanno soffrendo”, conclude Coniglio.

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Fonte: QdS.it