Redazione 8 Settembre 2026, 17:55 Una sentita partecipazione per il Nerello Wine Fest, appuntamento enogastronomico...
Una sentita partecipazione per il Nerello Wine Fest, appuntamento enogastronomico che domenica scorsa ha animato con entusiasmo la Piazza Duomo di Mascali.
Il borgo alle pendici dell’Etna ha fatto da sfondo ad approfondimenti sul Nerello Mascalese, vitigno che da qui prende il nome, grazie ai protagonisti di chi il vino lo produce, lo fruisce e lo comunica. Per il primo cittadino Salvo Gullotta Nerello Wine Fest ha rappresentato il riconoscimento e il valore del territorio come volano di conoscenza e cultura: «Il Nerello Mascalese è come se fosse la nostra firma, un segno di riconoscibilità. L’affermarsi della produzione di qualità, così come è avvenuto sull’Etna, ci affida la responsabilità di diffondere, grazie ad appuntamenti come questo, la storia e le radici degli splendidi luoghi in cui viviamo, nonché di degustare i nostri vini e renderli unici al palato grazie alle mani di professionalità che riescono a rendere la cucina e l’enogastronomia tutta motivo di grande orgoglio per l’intera comunità della costa jonica».
Il grande lavoro del ristorante Zash di Riposto
Di grande impatto l’appuntamento enogastronomico che ha visto protagonista lo Chef Giuseppe Raciti, del Ristorante Zash 1*Michelin di Riposto, con il suo piatto signature per eccellenza, l’uovo pochè croccante con alla base una riduzione di Nerello Mascalese e gelsi in abbinamento allo spumante Etna DOC Rosé Brut de La Gelsomina. Per lo Chef: «Partecipare a questo tipo di incontri sul mio territorio mi offre l’opportunità di arrivare a un pubblico più ampio, sia per far toccare con mano cosa sia un’esperienza enogastronomica di qualità sia per parlare in maniera semplice ma consapevole di cultura agroalimentare». Da eco a Raciti anche i produttori e gli esperti degustatori coinvolti, i quali hanno colto l’occasione per sottolineare l’impegno in termini di promozione e qualità del Nerello Mascalese e dell’intero comprensorio etneo anche in ottica enoturistica. Dello stesso avviso Giusi Mistretta, commissaria IRVO: «Il vino rappresenta uno straordinario strumento di promozione territoriale. Attraverso un vitigno identitario come il Nerello Mascalese possiamo raccontare la storia, la cultura e le tradizioni di questa comunità che ha dato vita a questa uva straordinaria trasmettendo un messaggio di qualità, autenticità e positività. Manifestazioni come questa contribuiscono a valorizzare non solo le produzioni vitivinicole, ma anche il patrimonio paesaggistico, culturale e turistico dei nostri territori”.
Mascali e il suo evento enogastronomici entra nel vivo: gli altri due appuntamenti nel weekend 11-12 settembre
Si coglie, altresì, l’occasione di ricordare altri due appuntamenti che si inseriscono nel contesto di questa programmazione fortemente voluta dal Comune di Mascali. Venerdì 11 settembre, alle ore 21, l’incantevole cornice della Nunziatella, a Nunziata di Mascali, ospiterà il concerto del celebre cantastorie Luigi Di Pino e la sua Orchestra, in una serata dedicata alla musica e alla tradizione siciliana.
Sabato 12 settembre in Piazza Duomo a partire dalle ore 21.00, si terrà il “Premio Nerello Mascalese”. Una serata, presentata da Maurizio Caruso, che si snoderà tra moda, cultura e musica con la presenza di Sasà Salvaggio. Il Premio Nerello Mascalese sarà conferito tra gli altri a due importanti personalità mascalesi: alla musicista Alex Allyfy e a Giuseppe Musumeci, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Clinica e Interventistica dell’Ospedale Mauriziano di Torino. Ad arricchire l’evento la sfilata a cura di Polisano Spose.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram