“I distretti socio-sanitari trapanesi devono erogare i sostegni ai familiari di persone con disabilità grave”

redazione

“I distretti socio-sanitari trapanesi devono erogare i sostegni ai familiari di persone con disabilità grave”

Condividi su:

martedì 08 Settembre 2026 - 14:29

E’ urgente accelerare l’iter per la pubblicazione degli avvisi e garantire tempi certi per l’erogazione dei sostegni destinati ai familiari che assistono persone con disabilità grave o gravissima. È questo l’appello che lo Spi Cgil di Trapani ha rivolto ai Sindaci dei Comuni capofila dei Distretti Socio-Sanitari della provincia (D51 Pantelleria, D52 Marsala, D53 Mazara del Vallo, D54 Castelvetrano, D55 Alcamo).Al centro della nota inviata alle Amministrazioni locali ci sono le risorse destinate al Fondo Caregiver per l’anno 2022, deliberate e liquidate dalla Regione Siciliana lo scorso 16 luglio. 

Non siamo di fronte a una semplice pratica burocratica da evadere – dice il componente della segreteria provinciale dello Spi Cgil Vincenzo Amodeo – ma a un atto di responsabilità sociale verso risorse pubbliche destinate a famiglie che vivono quotidianamente situazioni di estrema fragilità. I caregiver familiari sostengono un carico assistenziale, umano ed economico importante che la sanità pubblica non assicura, data la volontà del Governo di non dare attuazione alla legge sulla non autosufficienza non finanziandola adeguatamente. È chiaro che questo contributo non restituisce del tutto il valore del lavoro di cura svolto ogni giorno, ma costituisce un aiuto concreto che deve arrivare a chi ne ha diritto senza ingiustificati ritardi. Ogni ulteriore rinvio nella pubblicazione dei bandi slitta in avanti l’istruttoria delle domande e l’effettiva consegna dei fondi. Chiediamo ai Sindaci chiarezza sui tempi previsti e sulle modalità di informazione ed erogazione. Lo Spi Cgil – conclude – continuerà a vigilare e resta a disposizione per un confronto costruttivo nell’esclusivo interesse degli anziani, delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. 

Nello specifico, il sindacato dei pensionati ha chiesto ai Comuni capofila di conoscere lo stato attuale delle procedure relative al Fondo Caregiver 2022, le eventuali motivazioni dei ritardi, il cronoprogramma per la pubblicazione degli avvisi, le azioni messe in atto per garantire ai cittadini una comunicazione capillare ed esaustiva e di prevedere termini congrui per la presentazione delle istanze affinché nessuno resti escluso.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta