Redazione 18 Ottobre 2026, 18:30 Milano, 18 ott. (askanews) – C’è un profumo che a...
Milano, 18 ott. (askanews) – C’è un profumo che a Courmayeur segna l’autunno: quello del pane nero appena sfornato. Ieri, sabato 17 ottobre, i forni dei villaggi di Dolonne, Entrèves e La Saxe si sono riaccesi per Lo Pan Ner, la giornata dedicata all’antica arte della panificazione alpina e ai sapori autentici della tradizione valdostana.
L’appuntamento ha trasformato i forni di un tempo in luoghi di incontro, dove riscoprire i gesti di un sapere tramandato di generazione in generazione. Visitatori e abitanti hanno potuto assistere alla preparazione degli impasti, alle infornate e alla cottura del Pan Ner, il pane nero che rappresenta da secoli un simbolo della cultura montana, dell’ospitalità di queste valli ma soprattutto della propensione al benessere e al saper vivere italiano.
A Dolonne, il pomeriggio si è chiuso con la degustazione del pane appena sfornato, a partire dalle 16. Entrèves ha anticipato i tempi, con la preparazione degli impasti già dalle prime ore del mattino e le degustazioni pomeridiane. A La Saxe, il forno ha aperto le porte ai visitatori dalle 9, per poi trasformarsi nel pomeriggio in una tavola conviviale: dalle 14.30, i pani caldi sono stati accompagnati da prodotti tipici valdostani e da una selezione di vini della Cantina Del Negro.
Oltre al gusto, Lo Pan Ner ha restituito qualcosa di più profondo: il valore della condivisione. In un’epoca in cui i ritmi quotidiani tendono a frammentare i legami comunitari, la giornata ha riportato al centro il forno come luogo di aggregazione, dove scambiarsi racconti, ricette e semplici momenti di convivialità.
Il legame tra il Pan Ner e il benessere passa anche attraverso la qualità degli ingredienti e la lentezza dei gesti. Un pane fatto con farine integrali, lievitazioni naturali e cottura lenta nel forno a legna non è soltanto un piacere per il palato: rappresenta un modello alimentare più sano e sostenibile, lontano dalla produzione industriale. E poi c’è il benessere che nasce dal fare insieme: impastare, aspettare la lievitazione, condividere il calore del forno sono gesti che rallentano il ritmo, riducono lo stress e rafforzano il senso di appartenenza a una comunità.
Un viaggio nei sapori e nelle tradizioni di Courmayeur, che ha ribadito come il Pan Ner non sia soltanto un prodotto da assaporare, ma un’espressione viva di identità, memoria e appartenenza per le comunità del Monte Bianco. (Foto, credits Courmayeur Mont Blanc)
