Redazione 20 Settembre 2026, 12:32 Pontida (Bg), 20 set. (askanews) – “A chi dice la...
Pontida (Bg), 20 set. (askanews) – “A chi dice la Lega, i numeri… i sondaggi…, io rispondo che ho visto di meglio e ne ho vissute di peggio. La Lega non muore, ma è fondamentale chiedere al governo di istituire un progetto dedicato per la questione settentrionale e uno per la questione meridionale. Dobbiamo caratterizzarci per questa battaglia”. Lo ha detto Luca Zaia, dal palco di Pontida.
“Noi siamo convintamente in questo governo, ma abbiamo da portare avanti anche altre sfide. Abbiamo condiviso il progetto nazionale, ma è innegabile che oltre alla questione meridionale ce ne sia anche una settentrionale. E rispetto ai diritti, bisogna lasciare libertà di coscienza”, ha detto il presidente del Consiglio regionale veneto. Confermando in ogni caso i temi del contrasto all’immigrazione irregolare e della sicurezza: “L’immigrazione è sempre stata un nostro problema: chi scappa dalla guerra e dalla fame ha il diritto di trovare una porta aperta, ma chi si comporta male deve essere rispedito a casa. E siamo convinti che le pene si scontano in carcere”.
