Imparare l’italiano per costruire un futuro: a Troina 55 migranti tornano sui banchi

Claudia Maria Iannello

Imparare l’italiano per costruire un futuro: a Troina 55 migranti tornano sui banchi

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Claudia Maria Iannello |
mercoledì 16 settembre 2026 - 4:36
Imparare l’italiano per costruire un futuro: a Troina 55 migranti tornano sui banchi

Claudia Maria Iannello 16 Settembre 2026, 06:36 TROINA – È entrato nel vivo, all’interno degli...

16 Settembre 2026, 06:36

TROINA – È entrato nel vivo, all’interno degli spazi del plesso scolastico Scalforio di Troina, il programma di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana destinato a 55 giovani cittadini extracomunitari provenienti da Afghanistan, Bangladesh, Egitto e Pakistan.

Gli allievi sono tutti ospiti del centro di accoglienza gestito sul territorio dalle cooperative sociali Sud Servizi e Solmed, struttura diretta da Maria Principato Trosso.

L’intervento didattico punta a fornire le competenze linguistiche di base ritenute essenziali per favorire il percorso di inclusione sociale e l’inserimento nel contesto locale.

Imparare l’italiano per favorire l’inclusione sociale

L’organizzazione delle attività fa capo al Centro provinciale istruzione adulti (Cpia) di Caltanissetta-Enna, guidato dal dirigente scolastico Giovanni Bevilacqua e l’intero impianto formativo è finanziato con risorse europee gestite direttamente dal Ministero dell’Interno.

Le lezioni s’inseriscono in un quadro di interventi volti a rafforzare la rete d’accoglienza territoriale, individuando nell’acquisizione della lingua uno strumento indispensabile per l’inclusione sia per la comprensione delle dinamiche sociali che per l’assolvimento dei requisiti normativi previsti in materia di soggiorno e cittadinanza.

Nel dettaglio, la struttura didattica ha previsto la ripartizione dei corsisti in due distinte classi, la cui docenza è stata affidata alle insegnanti Moena Giovagnoli e Francesca Ponzo.

Il gruppo di lavoro operativo nello Scalforio comprende una squadra multidisciplinare di dipendenti del Cpia Caltanissetta-Enna: le tutor Giusy Conti e Paola Grancuore, le psicologhe Angelica Rotondo e Marilina Sutera, unitamente al mediatore linguistico-culturale Hicham Jarrar, cittadino italiano di origine marocchina.

Cpia Caltanissetta-Enna, i percorsi secondo il Qcer

I percorsi di studio adottano i criteri di classificazione stabiliti dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer), adeguando l’insegnamento ai diversi livelli d’accesso dei partecipanti.

A illustrare i criteri organizzativi della didattica è lo stesso dirigente del Cpia Caltanissetta-Enna, Giovanni Bevilacqua: “Abbiamo suddiviso i ragazzi in due classi – ha precisato Bevilacqua – in base all’età e alle rispettive situazioni di partenza (precedenti percorsi formativi e conoscenze linguistiche). La conoscenza della lingua italiana è indispensabile per una buona integrazione e per ottenere la cittadinanza. Tenendo conto di tutto questo, abbiamo definito diversi tipi di percorso, secondo quanto previsto dal Quadro comune europeo per la conoscenza delle lingue”.

Dalle lezioni di italiano alle storie dei giovani migranti

Dietro la frequenza dei corsi si fanno spazio le storie personali di quanti sono giunti in Italia alla ricerca di nuove prospettive di vita. Tra i banchi siedono anche due giovani non ancora maggiorenni, provenienti da Egitto e Bangladesh, affiancati da allievi più adulti come il ventottenne pakistano Zia Ur Rahaman.

Diplomato in chimica e precedentemente impiegato nel suo Paese d’origine per conto di un ente statale addetto alla somministrazione dei vaccini contro la poliomielite, Rahaman ha lasciato in Pakistan la moglie e due figlie piccole, con l’obiettivo di avviare l’iter per il ricongiungimento familiare una volta regolarizzata la propria posizione.

Lingua italiana, cittadinanza e accesso al lavoro

Il completamento del piano di studi consentirà ai 55 frequentanti di ottenere le attestazioni linguistiche previste dal quadro normativo, gettando le basi per l’accesso ai successivi moduli di istruzione o per il contatto con il mercato del lavoro.

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  • Enna

Fonte: QdS.it