Daniele D'Alessandro 28 Giugno 2026, 23:35 Doveva essere la serata del riscatto dopo la delusione...
Doveva essere la serata del riscatto dopo la delusione di Biella e così è stato. La Meta Catania, nella bolgia infernale del PalaCatania, distrugge L84 Torino per 6-3 in Gara 2 e rimanda la finale scudetto alla decisiva gara 3.
La partita
Dinanzi agli oltri duemila cuori rossazzurri che hanno riempito le gradinate dell’impianto di Corso Indipendenza, decisive si sono rivelate le reti di Giovanni Pulvirenti (doppietta), Dian Luka, l’autogol neroverde di Tuli, il rigore di Turmena ed il sigillo finale, con un grande colpo di testa, di capitan Carmelo Musumeci. Enorme la prestazione dei ragazzi di coach Juanra, bravi a saper reagire dopo il sorpasso nel primo tempo dei piemontesi, capaci di portarsi sul provvisorio 1-2 con Siqueira e De Oliveira.
Martedì al PalaCatania si assegna lo scudetto
Martedì al PalaCatania, con fischio d’inizio alle 20,30, si assegnerà lo scudetto tra Meta Catania ed L84 Torino. Gara 3, dunque, dirà se il tricolore rimarrà cucito sul petto delle divise rossazzurre per il terzo anno consecutivo. La storia è dietro l’angolo: serve compiere, adesso, l’ultimo sforzo.
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