ECO Festival 2026, città del futuro tra sicurezza, innovazione, resilienza climatica

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ECO Festival 2026, città del futuro tra sicurezza, innovazione, resilienza climatica

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mercoledì 16 settembre 2026 - 10:34
ECO Festival 2026, città del futuro tra sicurezza, innovazione, resilienza climatica

Redazione 16 Settembre 2026, 12:34 Roma, 16 set. (askanews) – La seconda giornata di ECO...

16 Settembre 2026, 12:34

Roma, 16 set. (askanews) – La seconda giornata di ECO Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, ieri e oggi allo Spazio Eventi di Piazza di Spagna a Roma, ha portato al centro del dibattito le trasformazioni che stanno ridisegnando le città italiane ed europee: sicurezza stradale, innovazione tecnologica, infrastrutture verdi, mobilità elettrica, qualità dello spazio pubblico e ruolo delle nuove generazioni nell’economia circolare.

Le città come punto nodale della transizione ecologica La popolazione mondiale è sempre più urbana: oggi oltre il 56% vive in città e, secondo le stime ONU, la quota salirà al 70% entro il 2050. In Europa la tendenza è ancora più marcata: oltre tre cittadini su quattro vivono già in contesti urbani, e le città sono responsabili di circa il 70% delle emissioni globali e di oltre il 60% dei consumi energetici. Anche l’Italia segue questo trend: il 74% degli italiani vive già in aree urbane, percentuale destinata ad arrivare all’80% entro metà secolo. Le città generano oltre il 60% del PIL nazionale e concentrano la maggior parte dei consumi energetici e delle emissioni. È qui, dunque, che si gioca la sfida della mobilità sostenibile, della qualità dello spazio pubblico e della resilienza climatica: le città sono il punto nodale della transizione ecologica.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, che ha sottolineato come “la città del futuro sia quella in cui muoversi è un diritto uguale per tutti: per chi ha un’auto e per chi non ce l’ha, per chi cammina e per chi si muove in carrozzina”. Patanè ha ricordato gli interventi già avviati nella Capitale: sicurezza stradale, nuove strade scolastiche, tecnologia al servizio della mobilità, investimenti sul trasporto pubblico. “La transizione non è soltanto una questione di innovazione: significa restituire spazio alle persone e rendere la città più accessibile, sicura e resiliente. Il nostro obiettivo è fare in modo che un ragazzo possa uscire di casa, andare a scuola da solo e arrivare in sicurezza, in ogni quartiere della città”.

La sicurezza stradale urbana è stata al centro anche dell’intervento della Presidente di ACI-Fondazione Caracciolo Giuseppina Fusco, che ha parlato di una sfida che sarà profondamente ridefinita dall’evoluzione tecnologica dell’automobile e dalla convergenza tra l’elettrificazione e l’automazione della guida. La propulsione elettrica costituisce, infatti, la piattaforma ideale per integrare tecnologie di guida automatizzata, la cui evoluzione renderà possibile una crescente diffusione di servizi di mobilità on demand, robotaxi, car sharing evoluto e modelli di ‘mobilità come servizio’ (MaaS) che favoriranno un uso più razionale del veicolo privato, riducendo il numero di auto e migliorando la sicurezza e la qualità dello spazio urbano. Per la Fondazione, dunque, le nuove tecnologie non sono un fine, ma un mezzo: “L’automobile del futuro avrà un impatto enorme sulle nostre abitudini e sull’economia nel suo complesso, e il suo arrivo si profila molto più vicino di quanto solo un anno fa potessimo immaginare”.

Lo sviluppo della mobilità elettrica grazie a infrastrutture di ricarica sempre più veloci e presenti negli snodi cruciali di città e autostrade sono stati i temi toccati da Daniela Biscarini, Head of Charging Point Operator Italia di Enel, anche quest’anno partner di ECO.

Amazon ha concentrato il suo intervento sul valore dell’innovazione tecnologica in termini di contribuzione agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e di impatto sulle città e sui clienti. Stefano La Rovere, Global Director per Robotica, Meccatronica & Imballaggi Sostenibili, ha illustrato come l’intelligenza artificiale stia aumentando l’efficienza dei processi logistici, l’approvvigionamento energetico da fonti carbon-free stia diventando un pilastro delle attività dell’azienda, l’elettrificazione dei trasporti dell’ultimo miglio stia riducendo le emissioni e come la riduzione degli imballaggi superflui rappresenti un impegno concreto verso la sostenibilità urbana.

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Fonte: QdS.it