Csp: mercato auto Europa +5,8% in 8 mesi, ma ancora -15,1% sul 2019

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Csp: mercato auto Europa +5,8% in 8 mesi, ma ancora -15,1% sul 2019

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giovedì 24 settembre 2026 - 15:33
Csp: mercato auto Europa +5,8% in 8 mesi, ma ancora -15,1% sul 2019

Redazione 24 Settembre 2026, 17:33 Milano, 24 set. (askanews) – Il mercato auto dell’Europa occidentale,...

24 Settembre 2026, 17:33

Milano, 24 set. (askanews) – Il mercato auto dell’Europa occidentale, nel perimetro Ue+Efta+Regno Unito, continua a crescere ma resta ancora lontano dai livelli precedenti alla pandemia. Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni sono aumentate del 5,8% a 9,19 milioni di unità, ma risultano ancora inferiori del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ad agosto il mercato è salito del 5,3% a 832.637 vetture, con un divario del 22,5% sul 2019.

È quanto sottolinea il Centro Studi Promotor sulla base dei dati Acea, evidenziando soprattutto l’accelerazione dell’elettrico. Ad agosto le auto elettriche pure sono cresciute del 52,2% a 243.207 unità, portando la quota di mercato al 29,2% dal 20,2% di un anno prima. Nel cumulato gennaio-agosto le Bev raggiungono 2,13 milioni di immatricolazioni, +38,8%, con una quota salita al 23,2% dal 17,7%.

L’Italia mostra, secondo il Csp, una dinamica a due velocità. Nei primi otto mesi le immatricolazioni Bev sono aumentate del 69,3%, secondo miglior risultato tra i cinque principali mercati dopo la Francia (+74,2%) e davanti a Germania (+53,1%), Spagna (+34,2%) e Regno Unito (+28,6%).

La quota dell’elettrico puro resta però nettamente più bassa: 8,1% in Italia, contro il 29,9% della Francia, il 26,2% della Germania, il 25,6% del Regno Unito e il 10,2% della Spagna.

Prosegue anche la crescita delle ibride plug-in. Ad agosto le Phev sono aumentate del 13,5% a 94.233 unità, con una quota dell’11,3%. Nei primi otto mesi il progresso è del 22,2%, con una penetrazione salita al 10,5%.

“I dati diffusi da Acea confermano un’elettrificazione strutturale del mercato auto europeo”, sottolinea il Centro Studi Promotor, secondo cui il confronto ancora negativo con il 2019 mostra che “il mercato auto europeo non ha ancora recuperato pienamente gli shock degli ultimi anni”. In questo contesto, “la crescita dell’elettrico e delle ibride plug-in rappresenta un elemento di resilienza e di trasformazione del modello di mobilità, su cui sarà cruciale costruire politiche industriali e di trasporto adeguate”.

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  • Askanews

Fonte: QdS.it