Nino Minardo, foto dalla pagina Facebook Daniele D'Alessandro 6 Ottobre 2026, 19:56 Il commissario regionale...
Il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, ribadisce ad Italpress le dichiarazioni degli scorsi giorni a seguito della riunione a porte chiuse con i segretari provinciali di FI. “La necessità di un cambiamento? “Non è una mia opinione, ma una richiesta che arriva dal partito dopo mesi di ascolto e confronto”. Il confronto con Schifani? “Con lui non ho dovuto chiarire nulla”. Le prospettive in Sicilia? “Siamo chiamati tutti a dare una risposta, a volte anche con un surplus di generosità”. L’inchiesta sull’ex consulente giuridico del Governatore Gaetano Armao? “Il buon governo di Schifani non può essere offuscato da vicende giudiziarie che ruotano attorno a Palazzo d’Orléans. Proprio per questo è necessario un atto di responsabilità: ”C’è una grande richiesta di cambiamento e, in coscienza, credo che abbiamo il dovere di dare una risposta”. Ma aggiunge anche alcune puntualizzazioni che chiariscono meglio il suo pensiero e la “rotta” che intende seguire in vista delle prossime elezioni regionali.
“Caso Armao? Nulla da chiarire con Schifani”
Nessun problema diretto con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Minardo ribadisce: “Con il presidente non ho dovuto chiarire nulla. È vero che ho parlato al partito, e questo significa che ho parlato a me stesso, agli altri e naturalmente anche al presidente. Nessuno di noi vuole sottrarsi alla propria responsabilità di fronte ai siciliani, soprattutto quando ci sono fatti che possono incrinare la fiducia dei cittadini nel partito e nelle istituzioni”. E rivolgendosi indirettamente anche a Schifani, che aveva sottolineato come l’inchiesta della Procura di Palermo non avesse nulla che fare con l’attività del governo regionale, il commissario regionale di Forza Italia sottolinea: “Siamo chiamati tutti a dare una risposta, a volte anche con un surplus di generosità.
“Buon governo di Schifani non offucato da vicende giudiziarie attorno Palazzo d’Orleans”
“Per noi il buon governo di Renato Schifani non può essere offuscato da vicende giudiziarie che ruotano intorno a Palazzo d’Orléans. Proprio per questo è necessario un atto di responsabilità, al quale deve seguire quel cambiamento netto e quella proposta politica completamente nuova di cui ho parlato. Nuove idee e nuovi protagonisti – chiosa Minardo – non vanno contro nessuno: servono a dare un futuro alle cose buone fatte finora”.
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