Tra isole ecologiche intelligenti e foto-trappole: come Catania rafforza il servizio rifiuti, approvato PEF 2026-2029

Marianna Strano

Tra isole ecologiche intelligenti e foto-trappole: come Catania rafforza il servizio rifiuti, approvato PEF 2026-2029

Condividi su:

Marianna Strano |
venerdì 31 luglio 2026 - 15:02
Tra isole ecologiche intelligenti e foto-trappole: come Catania rafforza il servizio rifiuti, approvato PEF 2026-2029

Cassonetti dei rifiuti, immagine di repertorio da ImagoeconomicaGestione rifiuti - tassa Tari - Srr -...

31 Luglio 2026, 17:02

Con 18 voti favorevoli e 3 astensioni il Consiglio comunale di Catania ha approvato il nuovo Piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani relativo al periodo regolatorio 2026-2029. Il documento comprende sia il biennio tariffario 2026-2027 che le stime per il 2028-2029.

A illustrare le novità il vicesindaco e assessore all’Ecologia Massimo Pesce, che ha fatto il punto anche sulle attività svolte sia nell’ambito della gestione della spazzatura nel capoluogo etneo sia per garantire il decoro urbano.

Catania, approvato PEF per il servizio rifiuti 2026-2029. Pesce: “Percorso valido”

Passando in rassegna le ultime attività per il decoro urbano intraprese dal Comune, Pesce commenta: “I dati più recenti confermano la validità del percorso intrapreso. Nel solo mese di giugno la raccolta differenziata ha raggiunto il 38,39%, un risultato che testimonia un cambio di passo sia nell’efficienza del servizio sia nella crescente sensibilità dei cittadini. Abbiamo potenziato le attività di spazzamento e lavaggio delle strade, con particolare attenzione ai fine settimana e alle aree interessate dalla movida. Il decoro urbano si è inoltre integrato con iniziative di carattere ambientale e sociale, come il nuovo servizio di raccolta dedicato a circa 330 utenze non domestiche del centro storico, che sarà esteso a breve anche al lungomare, e il protocollo d’intesa con il Tribunale per i Minorenni per la realizzazione di percorsi di utilità sociale e di recupero”.

L’attività contro l’abbandono di spazzatura e le isole ecologiche intelligenti

Una delle priorità del Comune rimane l’intensificazione delle azioni di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. “Grazie all’attività della polizia Locale, che al 30 giugno disponeva di un sistema composto da 40 telecamere, comprese 15 foto-trappole, sono state elevate 1.846 sanzioni amministrative e deferite all’autorità giudiziaria 71 persone per reati ambientali. A questo si affianca il prezioso lavoro degli Ispettori ambientali, impegnati quotidianamente sul territorio”, spiega Pesce.

In più, l’Amministrazione ha previsto servizi di raccolta dedicati alle scuole, alle università, ai principali ospedali cittadini, Garibaldi, Policlinico, San Marco e Cannizzaro, oltre che all’Aeroporto e all’area della Fiera. Alla Plaia – sottolinea l’assessore – “la raccolta differenziata ha raggiunto l’83%, uno dei risultati più elevati conseguiti in città”. Un risultato significativo, soprattutto per una delle aree più gettonate da cittadini e turisti nel periodo estivo.

Aumentano anche i centri comunali di raccolta. Nel luglio 2024 erano due, a breve saranno sei, compreso il nuovo centro di via Toledo. Questo grazie ai finanziamenti regionali destinati alla realizzazione dei nuovi CCR di via della Salle, viale Moncada, via Taormina e via Ungaretti.

Sono inoltre entrate in funzione quattro nuove isole ecologiche intelligenti nelle aree Salette, Vicerè, Corso Indipendenza e piazza Elefante, portando a 23 il numero complessivo delle isole ecologiche di prossimità presenti in città. Il piano di ammodernamento comprende anche l’impiego delle spazzatrici elettriche Glutton nelle zone ad alto afflusso turistico, 100 nuovi cestini stradali (con altri 50 in fase di collocazione) e 30 eco compattatori Recopet per il riciclo delle bottiglie in plastica.

“In questo percorso resta ancora molto lavoro da fare per migliorare ulteriormente il servizio. Tuttavia questo Piano economico finanziario ci offre elementi di fiducia: nonostante l’aumento dei costi determinato dall’inflazione e dagli adeguamenti contrattuali del costo del lavoro, non sono previsti incrementi della Tari. È un risultato importante che ci consente di guardare con speranza ai prossimi anni e di proseguire nel percorso di miglioramento, con l’obiettivo di abbandonare definitivamente gli ultimi posti della classifica nazionale per il livello della tassa sui rifiuti”, conclude il vicesindaco Massimo Pesce.

Condividi su:

  • Ambiente

Fonte: QdS.it