Redazione 19 Ottobre 2026, 13:31 Roma, 19 ott. (askanews) – L’86% degli italiani auspica un...
Roma, 19 ott. (askanews) – L’86% degli italiani auspica un impegno diretto dei produttori agricoli nel garantire cibo fresco e di qualità in ospedali e scuole, anche con convenzioni dirette. È quanto emerge dal Rapporto Coldiretti/Censis diffuso alla vigilia del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti, con la collaborazione di The European House – Ambrosetti, che si terrà domani e mercoledì a Roma.
Lo studio certifica il “capovolgimento copernicano” della reputazione sociale dell’agricoltura: non più espressione di mondi in via di superamento, ma perno di una nuova civiltà. L’agricoltore diventa presidio sociale e valoriale e, per l’89%, ha un ruolo centrale nel promuovere una cultura del cibo che fa bene. Il cibo sano richiede però imprese sostenibili: l’86% ritiene che gli agricoltori debbano poter contare su un’adeguata retribuzione.
Un contributo decisivo viene dai mercati del contadino, importanti per l’82% perché favoriscono le relazioni tra le persone, migliorano la qualità dei territori e fanno conoscere i luoghi d’origine dei prodotti. Sullo sfondo, per il 90% degli italiani la Dieta mediterranea non è solo patrimonio di identità e cultura, ma strumento efficace di prevenzione. Democratizzare la buona alimentazione, garantendone l’accessibilità al maggior numero di persone, nasce dall’incontro tra scelte consapevoli dei consumatori e imprese economicamente sane e sostenibili.
