Ambulanza - foto imagoeconomica Elian Lo Pipero 19 Settembre 2026, 13:53 A Alcamo caso di...
A Alcamo caso di Legionella pneumophila: un uomo di 55 anni infatti è risultato positivo al virus e si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. A conferma il caso è l’Asp trapanese i attraverso l’Unità operativa complessa di Epidemiologia e Medicina preventiva del Dipartimento di Prevenzione.
Le difficoltà respiratorie e gli accertamenti
L’uomo si era presentato ai medici con gravi difficoltà respiratorie e altri sintomi. I medici lo hanno sottoposto a degli accertamenti con metodica Pcr i quali hanno evidenziato la positività al batterio. Il paziente si trova tuttora sotto terapia farmacologica.
Caso di Legionella, l’Asp avvia le indagini
L’Asp di Trapani ha avviato l’indagine per capire da dove l’uomo ha preso l’infezione. La sorgente potrebbe trovarsi nella stessa abitazione del cinquantacinquenne. Il Servizio di Igiene e ambienti di vita, per tale motivo, effettuerà controlli sulle possibili fonti di contaminazione: in primis si partirà dalla casa del paziente, a Alcamo.
Cos’è la Legionella
Il genere Legionella è stato così denominato nel 1976, dopo che un’epidemia si era diffusa tra i partecipanti al raduno della Legione Americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell’occasione, 221 persone contrassero questa forma di polmonite precedentemente non conosciuta, e 34 morirono. La fonte di contaminazione batterica fu identificata nel sistema di aria condizionata dell’albergo. La Legionella pneumophila è la specie più frequentemente implicata nella legionellosi (nota anche come malattia dei legionari) e nella febbre di Pontiac (variante lieve o subclinica dell’infezione).
Dove si trova e come si trasmette
La legionellosi è causata nel 90% dei casi dal batterio Legionella, del quale sono state identificate più di 60 specie diverse suddivise in 71 sierotipi. Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana.
Come ricorda l’Asp di Trapani, l’infezione non viene normalmente trasmessa da persona a persona e non si contrae attraverso il semplice contatto con l’acqua.
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