Redazione 16 Settembre 2026, 14:32 Milano, 16 set. (askanews) – Le presenze turistiche alle Isole...
Milano, 16 set. (askanews) – Le presenze turistiche alle Isole Eolie sono aumentate nel 2026, con una crescita del 7% in alta stagione, del 15% in media stagione e del 12% in bassa stagione rispetto allo scorso anno. I dati, aggiornati al 31 agosto, sono stati raccolti ed elaborati da Brand Eolie, la società che ha creato una rete di oltre 120 imprese dell’arcipelago. Per settembre e ottobre sono attesi ulteriori incrementi, mentre la previsione sull’intera stagione indica una crescita compresa tra il 13 e il 16%.
Brand Eolie richiama anche l’andamento positivo della stagione 2026 registrato dalle principali compagnie di navigazione che collegano le isole minori, tra cui Liberty Lines e Caronte & Tourist.
La società attribuisce parte della crescita al lavoro di promozione avviato all’inizio dell’anno. Da febbraio sono stati organizzati tre press tour, ai quali hanno partecipato rappresentanti di oltre cento testate italiane, straniere e regionali, due incontri con la stampa e la prima edizione del Salina Street Food.
“Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati”, afferma Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie. Secondo la società, le iniziative hanno generato oltre 300 articoli e servizi trasmessi dalla Rai, da Mediaset e dalle televisioni regionali, raggiungendo 80 milioni di contatti certificati.
Tra gli appuntamenti figurano un incontro organizzato a febbraio a Milano, in collaborazione con il Circolo della Stampa, con oltre 40 giornalisti, e quello tenuto a marzo a Palazzo Grazioli, sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma, seguito da 80 cronisti, 30 dei quali collegati in streaming.
Brand Eolie, titolare dell’omonimo marchio registrato presso l’Euipo, punta ad aggregare le imprese locali e a prolungare l’attività turistica oltre i mesi estivi. La rete dichiara di riunire più di 120 aziende e di interessare una platea di oltre 1.500 lavoratori stagionali nei settori turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi. Nel progetto sono stati coinvolti anche gli istituti superiori dell’arcipelago.
“L’obiettivo del nostro network è estendere l’attività economica e occupazionale fino ad almeno dieci mesi l’anno, promuovendo un turismo sostenibile, esperienziale e culturale capace di andare oltre la sola stagionalità estiva”, afferma il presidente Andrea Corrieri, chiedendo un maggiore sostegno della politica e delle istituzioni.
