Gabriele Albergoni, presidente Cenfop Elian Lo Pipero 1 Luglio 2026, 01:27 La revoca dell’Avviso 33,...
La revoca dell’Avviso 33, che finanzia i corsi dell’obbligo formativo, da parte dell’assessore regionale Mimmo Turano. La decisione è stata motivata dal fatto di poter aumentare da 260 a 300 i percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) finanziabili per il ciclo 2026-2029. La modifica, annunciata dal governo regionale dopo le richieste avanzate dagli enti del settore, punta a garantire una maggiore copertura della domanda formativa e ad assicurare l’accesso ai percorsi destinati agli studenti in obbligo di istruzione.
Albergoni, Cenfop Sicilia: “Revoca avviso 33 mortificazione del lavoro di tutti”
“Questo ritiro con queste modalità è la mortificazione del lavoro degli uffici della Regione, della mortificazione del lavoro dei nostri addetti degli enti di formazione – afferma a QdS il presidente Cenfop Sicilia, Gabriele Albergoni – perché l’avviso 33 è già in pista da tanto: un iter istruttorio partito a marzo con pubblicazione del bando avvenuto il 9 giugno e una prima fase espletata il 22. Pensare che questo avviso venga ritirato per la richiesta di una singola associazione datoriale, senza che tutte le altre sette vengono ascoltate ci fa domandare se siamo davanti a un problema serio”.
“Noi non siamo contrari all’incremento delle somme, ma se il prezzo da pagare è il ritiro rimettendone in pista uno nuovo con un iter importante e lungo e se le somme aggiuntive vengono, come c’è stato anticipato, verranno prelevate dai fondi destinati ai quarti anni ci opponiamo”.
Gli enti aspettano una convocazione da parte dell’assessore Turano: “La legge regionale numero 23/2019 prevede l’istituzione del Comitato regionale per le Politiche della Formazione Professionale”. La soluzione per Albergoni c’era: “Avevamo proposto l’inserimento di una clausola dove potevano essere apportate delle modifiche per recupero di risorse ove fosse stato necessario”.
Scontro tra enti professionali
La revoca ha aperto uno scontro tra enti. Assofor, l’unico ente ad aver appoggiato la scelta di Turano, con una nota ha voluto ringraziare i vertici della Regione Siciliana per la sensibilità dimostrata nei confronti dei giovani siciliani in obbligo di istruzione, delle loro famiglie e degli enti di formazione professionale impegnati nella filiera IeFP. L’incremento da 260 a 300 dei percorsi triennali finanziabili rappresenta una risposta concreta alle esigenze emerse dal territorio e alle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore”.
Albergoni replica: “Bisogna assumersi la responsabilità su azioni del genere. La nota dell’Assofor si basa su una ricognizione che definisco non ufficiale, artigianale perché nasce da un gruppo WhatsApp dove sono presenti 30 enti che svolgono attività di obbligo scolastico. Noi stessi avevamo ritenuto poco affidabile quella ricognizione per mancanza di dati”.
I numeri del decreto di marzo avevano rivelato 3392 iscrizioni Se noi dividiamo i 3392 iscritti per 22 allievi, che è il minimo per classe, si possono fare anche da 25, da 27, si ottengono circa 154 percorsi. A questi 154 percorsi vogliamo aumentare l’incremento del 50% dovuto a ai ripetenti delle scuole superiori arriviamo a circa 231 percorsi. La Regione ne aveva contato 260, in maniera cautelativa, gli stessi partiti guarda caso lo scorso anno”.
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