Autostrada A18, ImagoeconomicaAutostrada A18, all'altezza di Letojanni Simone Olivelli 31 Luglio 2026, 06:00 Il momento...
Il momento in cui percorrere la A18 verso sud e oltre Catania non sarà più gratuito si avvicina. Sono infatti prossimi a partire i lavori per la realizzazione degli impianti per l’esazione dei pedaggi sulla tratta Siracusa-Rosolini della A18. Si tratta del primo tronco dell’arteria che prima o poi dovrebbe collegare il capoluogo aretuseo a Gela, ma che a oggi è fruibile fino a Modica.
La gara d’appalto è stata aggiudicata nei giorni scorsi, oltre 18 mesi dopo l’indizione della procedura pubblica che si è svolta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La tratta interessata
I cantieri riguarderanno le strutture necessarie al funzionamento dei sistemi di ticket a pagamento lungo gli svincoli di Cassibile, Noto, Avola e Rosolini. La gara valeva oltre quattro milioni, ma alla luce del ribasso economico presentato dalla prima in graduatoria – pari al 15,184 per cento sulla base d’asta – porterà Autostrade Siciliane (l’ex Cas) a firmare un contratto per un importo di 3.759.134,80 euro.
A spuntarla sulla concorrenza è stata l’impresa Sinelec. L’azienda, che ha sede a Tortona, in provincia di Alessandria, è stata una delle tre a presentare le offerte. Le altre due sono state la Gng di Agrigento e il raggruppamento temporaneo formato dalla romana Movyon e dalla milanese Mancino.
L’appalto riguarda sia lo sviluppo della progettazione esecutiva che l’esecuzione delle opere. Nel complesso, il bando di gara prevede una durata di 425 giorni. Sinelec si è piazzata prima in graduatoria con il punteggio complessivo di 88,35 su cento. Subito dietro la Gng con 86,05. L’offerta dell’impresa siciliana è stata tuttavia considerata anomala, per avere superato i quattro quinti del punteggio massimo sia sul fronte economico che tecnico. In quest’ultimo caso, il superamento è stato di appena cinque centesimi.
Il subprocedimento di verifica dell’anomalia
Tuttavia, il fatto che Sinelec abbia comunque ottenuto un punteggio complessivo più alto (67,54 per il lato tecnico, 20,81 per quello economico) non ha cambiato le sorti della procedura. “Nell’ipotesi in cui, per qualsiasi ragione, l’aggiudicatario Sinelec non addivenisse alla stipula del contratto, la stazione appaltante procederà allo scorrimento della graduatoria e, in quella sede, attiverà nei confronti di Gng il subprocedimento di verifica dell’anomalia ai sensi dell’art. 110, garantendo così la piena tutela dell’interesse del secondo classificato senza onerare la presente fase procedimentale di un adempimento inidoneo a modificarne l’esito”, si legge nel provvedimento con cui si ufficializza l’esito della gara.
Gli altri lavori
Quello sulla Siracusa-Rosolini è solo una delle procedure pianificate da Autostrade Siciliane per porre a pagamento anche il tratto sud della A18. Un secondo bando, infatti, riguarderà le opere che verranno effettuate nella tratta Rosolini-Modica, quella più recente e che ha nella città del Ragusano l’ultima località servita dall’autostrada. In questo caso gli svincoli da allestire con le strutture necessarie a riscuotere i pedaggi saranno quelli di Ispica e Modica. Il valore stimato dell’appalto è di poco superiore a 1,6 milioni.
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