Redazione 22 Ottobre 2026, 19:31 Milano, 22 ott. (askanews) – I grandi gruppi automobilistici cinesi...
Milano, 22 ott. (askanews) – I grandi gruppi automobilistici cinesi continuano a conquistare quote di mercato in Europa, modificando gli equilibri competitivi con i costruttori tradizionali. A settembre la quota aggregata di Byd, Chery, Geely e Saic è salita al 14,6% dal 9,6% dello stesso mese del 2025, con un incremento di cinque punti percentuali in un anno. Nello stesso periodo la quota congiunta dei tre maggiori gruppi europei, Volkswagen, Stellantis e Renault, è scesa dal 48,4% al 43,7%, perdendo 4,7 punti. È quanto emerge da un’elaborazione dei dati Acea sulle immatricolazioni nell’Ue, nel Regno Unito e nei Paesi Efta.
Complessivamente i quattro gruppi a controllo cinese hanno immatricolato circa 199.500 vetture nel mese. Geely, che comprende anche marchi di origine europea come Volvo, Polestar e Lotus, ha raggiunto 54.778 unità, in aumento del 33,3%. Chery, attraverso marchi tra cui Omoda e Jaecoo, ha quasi triplicato le immatricolazioni a 52.801 unità (+186%), mentre Byd ha sostanzialmente raddoppiato i volumi a 49.953 vetture (+99%). Saic Motor, proprietaria del marchio MG, è cresciuta del 24% a 42mila unità.
La crescita avviene in un mercato europeo complessivamente positivo, con 1,36 milioni di nuove immatricolazioni a settembre, in aumento del 10,2%. Volkswagen ha registrato una flessione del 2,9% e Renault dello 0,7%, mentre Stellantis è cresciuta del 4,5%, comunque meno del mercato.
Il confronto evidenzia il progressivo rafforzamento dei costruttori cinesi, anche se non significa che le quote perse dai gruppi europei siano state conquistate direttamente dai concorrenti asiatici. Va inoltre considerato che il perimetro Geely comprende marchi europei acquisiti dal gruppo cinese e non coincide quindi con le sole vetture di origine cinese.
Al computo dei quattro gruppi si aggiunge Leapmotor, che opera in Europa attraverso una joint venture controllata da Stellantis e ha più che quadruplicato le immatricolazioni di settembre a 14.594 unità.
