Auto: boom Bev in Europa, ma batterie frenano Stellantis in Francia

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Auto: boom Bev in Europa, ma batterie frenano Stellantis in Francia

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giovedì 22 ottobre 2026 - 19:30
Auto: boom Bev in Europa, ma batterie frenano Stellantis in Francia

Redazione 22 Ottobre 2026, 21:30 Milano, 22 ott. (askanews) – Le vendite di auto elettriche...

22 Ottobre 2026, 21:30

Milano, 22 ott. (askanews) – Le vendite di auto elettriche accelerano in Europa, ma la filiera delle batterie fatica a tenere il passo della domanda. Il caso più recente riguarda Stellantis, che da oggi ferma lo stabilimento francese di Rennes e da domani quello di Sochaux per la carenza di batterie destinate alle versioni elettriche a lunga autonomia. Gli stop, annunciati il 29 settembre, coincidono con una crescita delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria (Bev) del 72,9% nell’Ue a settembre, a oltre 290mila unità secondo i dati Acea.

A Rennes, dove viene prodotta la Citroën C5 Aircross, e a Sochaux, dove sono assemblate le Peugeot 3008 e 5008, le fermate proseguiranno fino al 30 ottobre. Stellantis ha spiegato che la domanda delle versioni Long Range, soprattutto da parte delle flotte aziendali, supera l’attuale disponibilità delle batterie fornite da Automotive Cells Company (Acc), joint venture con Mercedes-Benz e TotalEnergies. In Francia, a settembre, le Bev hanno raggiunto una quota record superiore al 40% delle immatricolazioni, sostenute anche dagli incentivi e dal leasing sociale.

Le difficoltà riguardano la gigafactory Acc di Billy-Berclau/Douvrin, nel nord della Francia, inaugurata nel 2023 e alle prese con una complessa fase di aumento della produzione. Secondo La Tribune, all’inizio del 2026 lo stabilimento produceva batterie sufficienti per circa 1.000 vetture al mese e aveva fatto ricorso a 120 specialisti cinesi del gruppo Eve per migliorare i processi produttivi e ridurre gli scarti. La capacità è successivamente salita a circa 5mila vetture mensili, secondo la stampa specializzata francese, con l’obiettivo di superare quota 6mila entro dicembre.

Acc ha annunciato il 12 ottobre di aver prodotto complessivamente cinque milioni di celle, sufficienti per equipaggiare circa 40mila veicoli. Nel solo settembre la produzione di moduli si è avvicinata a quella dell’intero 2025. La società ha confermato ad Askanews di “rispettare i programmi di fornitura concordati con Stellantis”.

Il caso evidenzia le difficoltà della nascente filiera europea delle batterie. Acc ha abbandonato i progetti di gigafactory di Termoli, in Italia, e Kaiserslautern, in Germania, concentrando gli investimenti sulla Francia. Anche Verkor, produttore francese sostenuto da Renault, sta affrontando ritardi nell’aumento della produzione e, secondo Bloomberg, punta a rinegoziare alcune condizioni dei finanziamenti bancari.

Stellantis, intanto, ha avviato con il gruppo cinese Catl la costruzione di una gigafactory a Saragozza, in Spagna, con un investimento previsto fino a 4,1 miliardi di euro. In Italia, a Mirafiori, la produzione della Fiat 500 elettrica e ibrida è sospesa dal 19 al 30 ottobre dopo ripetute fermate legate alla carenza di componenti e a volumi inferiori alle attese. Una situazione diversa da quella francese, ma che conferma le difficoltà produttive del gruppo.

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  • Askanews

Fonte: QdS.it