Gli agricoltori regalano il grano, la protesta davanti a Palazzo dei Normanni: “Abbassare il prezzo del carburante”

Elian Lo Pipero

Gli agricoltori regalano il grano, la protesta davanti a Palazzo dei Normanni: “Abbassare il prezzo del carburante”

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Elian Lo Pipero |
giovedì 22 ottobre 2026 - 20:17
Gli agricoltori regalano il grano, la protesta davanti a Palazzo dei Normanni: “Abbassare il prezzo del carburante”

Gli agricoltori in sit-in davanti a Palazzo dei Normanni Elian Lo Pipero 22 Ottobre 2026,...

22 Ottobre 2026, 22:17

Gli agricoltori di Agrisat sono tornati a manifestare a Palermo. Questa mattina un sit-in si è svolto davanti a Palazzo dei Normanni. Una protesta singolare con i lavoratori agricoli che hanno regalato alla gente grano e i loro prodotti siciliani.

Calderone: “Portare il prezzo del gasolio a quaranta centesimi”

Franco Calderone, coordinatore della protesta Agrisat ha spiegato il motivo della protesta: “Questo grano rappresenta il nostro sudore, piuttosto che buttarlo, lo regaliamo ai cittadini palermitani. Abbiamo pensato che il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia. Almeno faranno la tradizionale cuccia con grano nostrano e non con quello importato lavorato con il glifosato“.

“La situazione è peggiorata. Da un mese fa a oggi non abbiamo nessun riscontro da parte della politica – prosegue Calderone -. I 50 milioni stanziati per l’agricoltura arriveranno tra due anni, il problema è oggi. L’agricoltore domattina come fa a mettere il gasolio nel trattore? Semplice, dare ai distributori il carburante a quaranta centesimi. Noi oggi siamo al 95% di terreni incolti“, conclude.

“Ogni famiglia ha la sua impresa, quella di arrivare a fine mese – dice un altro agricoltore -. Il caro vita pesa su tutti, non solo sugli agricoltori: ma anche giovani, pensionati. I ragazzi non hanno un futuro qui. Morendo l’agricoltura in Sicilia, non avremo più niente da fare”.

Sammartino: “23 milioni per agricoltori”

L’assemblea regionale siciliana dà il via libera a un pacchetto di misure per sostenere l’agricoltura siciliana, un comparto strategico per l’economia della regione. Ammontano a quasi 80 milioni di euro le risorse stanziate attraverso le variazioni di bilancio e approvate dall’Ars, con una serie di interventi mirati a sostenere le imprese, tutelare i lavoratori e affrontare le criticità che stanno mettendo a dura prova il settore.

Nel dettaglio, vengono stanziati altri 23 milioni di euro per contrastare il caro carburante a favore delle aziende, con un contributo di circa 35 centesimi al litro per il gasolio agricolo prelevato nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 ottobre. Per quanto riguarda i Consorzi di bonifica, sono previsti 7,9 milioni di euro di contributi straordinari destinati a quelli di Agrigento, Enna e Palermo, per garantire la continuità degli stipendi e dell’attività irrigua. E, infine, un intervento significativo è rivolto al comparto cerealicolo, con 50 milioni di euro a sostegno dei produttori, penalizzati sul fronte dei prezzi dalle condizioni di insularità della Sicilia.

“Mettiamo a terra – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – un pacchetto di interventi che punta a dare risposte immediate alle difficoltà delle imprese agricole siciliane, sostenendo la continuità produttiva, il reddito dei lavoratori e la tenuta di settori fondamentali per l’economia e l’occupazione dell’Isola. Si tratta di risorse in grado di dare una boccata d’ossigeno a un comparto che vive una fase particolarmente delicata. È soltanto un primo passo, per quanto serio e concreto. Serve un impegno collettivo da parte del governo centrale e dell’Europa”.

Anche a Catania questa mattina c’è stata una protesta degli agricoltori con tanto di trattori (LEGGI QUI).

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Fonte: QdS.it