Frode ai danni dell'UE su fondi per l'agricoltura in provincia di Messina Marianna Strano 18...
Scoperta l’ennesima frode nell’ambito dei fondi europei per l’agricoltura in Sicilia, a Fondachelli Fantina, in provincia di Messina. A carico dei tre indagati e una società agricola è scattato – su ordine del giudice per le indagini preliminari del Tribunale messinese – un provvedimento di sequestro preventivo “finalizzato alla confisca diretta e per equivalente” dal valore di oltre 170mila euro.
Le accuse sono di truffa aggravata per conseguimento di erogazioni pubbliche e di illecito della responsabilità amministrativa da reato degli enti.
Agricoltura, nuova frode su fondi UE a Messina
A eseguire il decreto di sequestro i finanzieri del comando provinciale messinese, coordinati dall’ufficio di Palermo della Procura Europea (EPPO). Le indagini, condotte dalla polizia economico-finanziaria di Messina, hanno permesso di scoprire come i tre indagati avessero messo in piedi un sistema fraudolento per ottenere indebitamente fondi pubblici europei della Politica Agricola Comune (PAC), destinati al sostegno al reddito degli agricoltori e alle operazioni di sviluppo rurale.
Gli indagati, infatti, avrebbero costituito un’azienda agricola a Fondachelli Fantina e indotto in errore l’Ente erogatore dei fondi mediante “la presentazione di istanze fondate su atti del tutto falsi e inesistenti”. Nello specifico, avrebbero usato fraudolentemente “titoli agrari nulli e inidonei a comprovare la reale disponibilità dei terrenti dichiarati”. Questo per far sembrare all’Ente che la società avesse disponibilità e superfici agricole necessarie per l’accesso agli aiuti dell’Unione Europea per il settore.
Un sequestro da 170mila euro
La Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro disponibilità liquide e beni immobili per un valore complessivo di circa 170mila euro. Per gli indagati vige il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Migliaia di irregolarità in agricoltura
Notizie su frodi in campo agricolo ai danni dello Stato o dell’Unione Europea sono tutt’altro che una novità. Le segnalazioni di frodi o irregolarità in Italia, riferite al biennio 2022-2023 e comunicate in un report della Corte dei Conti del 2025, sono state nel complesso 1433, per un importo complessivo di 137,6 milioni di euro. E nella relazione dell’EPPO (Procura europea) relativa allo scorso anno risultano 147 indagini attive relativamente a frodi sui finanziamenti a programmi agricoli e di sviluppo rurale. Seppur il documento non riporti dati specifici per la Sicilia, la cronaca locale offre tanti esempi di maxi truffe nel settore agricolo, un ambito lavorativo fondamentale per l’Isola.
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