Trapani, salute e sicurezza sulle navi veloci: convegno Filt Cgil alla Stazione Marittima
Trapani – La salute dei marittimi va tutelata ogni giorno, soprattutto per chi lavora sulle unità navali veloci ed è esposto a vibrazioni, rumore, stress e ritmi di lavoro particolarmente intensi.
Su questi temi la Filt Cgil Sicilia e la Filt Cgil Trapani promuovono il convegno “Malattie professionali e tutela della salute del personale imbarcato sulle unità navali veloci”, in programma martedì 3 novembre alle ore 15 nella Sala principale della Stazione Marittima di Trapani.
L’iniziativa punta ad approfondire i rischi professionali del lavoro a bordo e a mettere a confronto sindacato, istituzioni, esperti sanitari e imprese.
I rischi per chi lavora sulle unità veloci
Il personale imbarcato sui mezzi veloci opera in condizioni particolari, caratterizzate da fattori che possono incidere sulla salute fisica e psicologica.
Tra i temi al centro del confronto figurano le vibrazioni, il rumore continuo, lo stress da lavoro e la fatica legata ai ritmi dei collegamenti quotidiani con le isole minori.
Il convegno affronterà anche gli aspetti sanitari e le malattie professionali che possono derivare dall’esposizione prolungata a queste condizioni.
Filt Cgil: “La salute non è un aspetto secondario”
La salute dei marittimi va tutelata, sottolineano Alessandro Grasso, segretario della Filt Cgil Sicilia, e Vincenzo Campo, segretario della Filt Cgil Trapani.
“La salute di chi lavora in mare – affermano – non può essere considerata un aspetto secondario o una semplice voce formale, ma è un diritto fondamentale e indiscutibile che va garantito ogni giorno”.
I due rappresentanti sindacali richiamano l’attenzione sulle condizioni operative del personale delle unità veloci e sulla necessità di rafforzare prevenzione e tutele.
Normativa, sorveglianza sanitaria e prevenzione
L’incontro sarà articolato in diversi momenti di approfondimento.
Si partirà dal quadro normativo nazionale e internazionale sulla sicurezza della navigazione e sulla tutela della salute.
Successivamente saranno affrontati gli aspetti sanitari e le principali malattie professionali legate a vibrazioni, rumore, stress e fatica.
Il programma prevede anche un focus sulla prevenzione e sulla sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all’idoneità lavorativa, alle buone pratiche e all’innovazione.
Il confronto sul territorio e con le compagnie
Una parte del convegno sarà dedicata al punto di vista del territorio e delle compagnie di navigazione.
Al centro ci saranno le criticità dei collegamenti con le isole minori e le condizioni nelle quali il personale garantisce quotidianamente la continuità territoriale.
L’obiettivo dichiarato dalla Filt Cgil è creare un confronto diretto tra tutti i soggetti coinvolti nel settore.
Sindacato, aziende, istituzioni e professionisti della salute saranno quindi chiamati a individuare strumenti e soluzioni utili a migliorare le condizioni di lavoro.
I relatori del convegno
I lavori saranno moderati e introdotti da Valeria Carrubba, lavoratrice del comparto.
Interverranno Liria Canzonieri, segretaria generale della Cgil di Trapani, Alessandro Grasso, segretario generale della Filt Cgil Sicilia, e Sara Palazzolo dell’Inca Nazionale.
Previsti inoltre gli interventi di Giuseppe Pagoto, sindaco di Favignana, Carlo Cotella, amministratore delegato di Liberty Lines, Cecilia Casula della segreteria nazionale Filt Cgil e Fabio Quaretti del Dipartimento nazionale Filt Cgil.
Il coordinamento organizzativo coinvolge Vincenzo Campo, Adele Bertolino, Domenico Laudicina e Davide Strazzera.
Confronto finale e impegni
Dopo gli approfondimenti tecnici, l’ultima parte dell’incontro sarà dedicata al confronto tra istituzioni, aziende e parti sociali.
L’obiettivo è fare emergere criticità concrete e indicare possibili impegni per migliorare salute, sicurezza e tutela del personale imbarcato.
Il convegno si concluderà alle ore 19.
Per la Filt Cgil, la prevenzione deve diventare parte integrante dell’organizzazione del lavoro marittimo e non un intervento occasionale legato soltanto alle emergenze.
L’appuntamento è quindi per martedì 3 novembre, dalle ore 15 alle 19, alla Stazione Marittima di Trapani.


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