Il settore della pesca potrà contare su due nuove misure inserite dal Governo nazionale nel testo della manovra finanziaria: l’estensione della Cassa integrazione speciale ai lavoratori della pesca e uno stanziamento di 100 milioni di euro per l’efficientamento energetico e l’ammodernamento della flotta peschereccia italiana nel biennio 2027-2028. A darne notizia sono Paolo Torrente e Giampaolo Caruso, rappresentanti di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, che nelle scorse settimane hanno organizzato e accompagnato una delegazione di marittimi a Roma per incontrare il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il sottosegretario Patrizio La Pietra.
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I due esponenti parlano di un risultato importante per il comparto, frutto delle richieste presentate durante gli incontri istituzionali. Tra le principali novità c’è l’estensione della CISOA (Cassa integrazione speciale per gli operai agricoli) anche al settore ittico. Si tratta di una misura che consentirà di riconoscere un sostegno economico ai lavoratori dipendenti imbarcati su pescherecci, compresi quelli che operano nelle acque interne e lagunari, ai soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca e agli armatori e proprietari armatori. In sostanza, anche i lavoratori della pesca potranno beneficiare di un trattamento sostitutivo della retribuzione nei periodi in cui l’attività lavorativa subisce interruzioni o sospensioni, secondo le condizioni previste dalla normativa.
La seconda misura riguarda invece gli investimenti: il Governo ha previsto un fondo da 100 milioni di euro per il 2027 e il 2028, destinato a sostenere interventi di efficientamento energetico e ammodernamento dei pescherecci italiani. L’obiettivo è favorire il rinnovamento delle imbarcazioni e ridurre i costi energetici delle attività di pesca. “Il gruppo di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo non ha mollato un millimetro”, affermano Torrente e Caruso, ringraziando il ministro Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra per l’attenzione riservata alle richieste della delegazione. I due esponenti sottolineano che si tratta dei primi risultati rispetto alle proposte avanzate e assicurano che l’attenzione sul comparto proseguirà anche a livello europeo, con l’obiettivo di sostenere la pesca e i lavoratori del settore nel Mediterraneo.