Marsala e provincia, oltre 214 mila euro per i progetti delle scuole superiori
Marsala – Via libera ai progetti delle scuole superiori del territorio trapanese dedicati alle politiche giovanili. Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, ha firmato il decreto che approva e finanzia le iniziative presentate dagli istituti scolastici della provincia, anche in collaborazione con enti e associazioni.
L’investimento complessivo ammonta a 214.325,01 euro, a fronte di un budget inizialmente disponibile di 360 mila euro. Le progettualità spaziano dalla cittadinanza attiva al contrasto delle dipendenze, dall’inclusione alla formazione, fino alle attività culturali, turistiche e sportive.
Particolare rilievo assume Marsala, dove sono stati approvati otto progetti, sei presentati dall’Istituto “Garibaldi” e due dall’Istituto “A. Damiani”, per un finanziamento complessivo di 28.580,55 euro.
Otto progetti finanziati a Marsala
L’Istituto “Garibaldi” di Marsala ha ottenuto il via libera per sei iniziative, per un importo complessivo di 22.791 euro.
I progetti sono:
- “Germogli di cittadinanza: inclusione ed ecologia urbana”, finanziato con 3.818,50 euro;
- “Gentilezza digitale: comunicare con gentilezza nel mondo digitale, nel rispetto della netiquette della scuola”, 3.768,50 euro;
- “Punti di vista: laboratorio inclusivo di tiflologia, scrittura Braille e cittadinanza leggibile”, 5.031 euro;
- “Spazio di ascolto & benessere: un ponte per la salute emotiva e relazionale”, 2.884 euro;
- “Senza consenso non c’è libertà”, 3.430 euro;
- “Connessioni positive dalla parte giusta della rete”, 3.859 euro.
Due, invece, i progetti finanziati all’Istituto “A. Damiani” di Marsala, per complessivi 5.789,55 euro.
Il primo, “EcoMarsala: custodi del territorio tra Stagnone e città di Marsala”, riceverà 3.025 euro. Il secondo, “Forme, colori e sapori – l’arte della decorazione nella pasticceria creativa”, è stato finanziato con 2.764,55 euro.
Progetti anche a Erice, Salemi, Castelvetrano, Alcamo e Mazara
Il provvedimento non riguarda soltanto Marsala. Le risorse interessano diversi istituti superiori della provincia di Trapani.
All’Istituto “Sciascia-Bufalino” di Erice sono stati approvati due progetti, per complessivi 46.004,66 euro: “Guardiamoci intorno: nessuno è solo” e “Trapani & Erice accessibile: visioni immersive e cultura sportiva senza barriere”.
L’Istituto “D’Aguirre-Dante Alighieri” di Salemi ha ottenuto il finanziamento di quattro iniziative per complessivi 79.665 euro, dedicate alla cittadinanza culturale, alla memoria del Belice, alla sfera relazionale e all’inclusione.
A Castelvetrano è stato finanziato il progetto “Io sto bene se stiamo bene” dell’Istituto “Cipolla-Pantaleo-Gentile”, per 21.343,80 euro.
Ad Alcamo arrivano invece risorse per “Lingua inglese e musica per conoscere il territorio”, presentato dall’Istituto “V.F. Allmayer”, con 17 mila euro, e per “Sicilia in scena” dell’Istituto “G. Ferro”, finanziato con 7 mila euro.
A Mazara del Vallo, infine, l’Istituto “R. D’Altavilla” riceve 14.731 euro per il progetto “Scelgo io”.
Quattro grandi aree di intervento
L’iniziativa del Libero Consorzio nasce da un atto di indirizzo approvato nel maggio scorso e costruito attorno a quattro principali aree di intervento:
educazione alla cittadinanza attiva, contrasto alle dipendenze e alla marginalità sociale, iniziative di scuola di politica e promozione di esperienze educative, culturali, turistiche e sportive.
Il percorso ha coinvolto direttamente le scuole, chiamate a elaborare e proporre iniziative legate ai bisogni degli studenti e dei territori.
Quinci: “Dalle parole ai fatti concreti”
Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci sottolinea il valore del provvedimento, inserendolo nel percorso avviato dall’Ente sulle politiche giovanili.
“Alla politica e alle istituzioni viene richiesto di passare dalle parole ai fatti concreti”, afferma Quinci, ricordando l’atto di indirizzo firmato nel mese di maggio per coinvolgere direttamente gli istituti superiori nella costruzione delle progettualità.
Per il presidente, attività didattica e politiche giovanili devono rientrare in una visione complessiva di crescita del sistema dell’istruzione.
“La Scuola deve essere punto di riferimento. A noi tocca il compito di metterle a disposizione gli strumenti per sviluppare nuove opportunità al servizio degli studenti”, sottolinea Quinci.
Scuole aperte al territorio
Alla base del progetto c’è anche l’obiettivo di creare un rapporto più stretto tra istituti scolastici e comunità locali.
Le iniziative potranno infatti coinvolgere enti e associazioni attraverso forme di partenariato, con l’intento di trasformare le scuole in luoghi sempre più aperti al territorio e capaci di costruire opportunità per i giovani.
Il decreto stabilisce che agli istituti beneficiari sarà inizialmente trasferito l’80% dell’importo finanziato, così da consentire l’avvio delle attività. Il restante 20% sarà corrisposto dopo la presentazione e la verifica della rendicontazione.
Con questo provvedimento, i progetti delle scuole superiori entrano dunque nella fase operativa. Per Marsala si tratta di otto iniziative che toccheranno inclusione, ambiente, digitale, benessere, libertà, territorio e formazione professionale; per l’intera provincia, di un investimento che punta a rendere gli studenti protagonisti della vita scolastica e della comunità.
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