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Maltempo devasta Marsala e Petrosino: feriti, scuole e abitazioni danneggiate

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venerdì 09 ottobre 2026 - 10:50

Tromba d’aria tra Marsala e Petrosino: feriti e danni, chiesti aiuti immediati

Marsala – Una violenta tromba d’aria a Marsala e Petrosino ha provocato nella mattinata di oggi, venerdì 9 ottobre 2026, feriti e ingenti danni a edifici, abitazioni, scuole, automobili, infrastrutture e attività economiche.

Le conseguenze del fenomeno meteorologico sono ancora in fase di valutazione, mentre proseguono gli interventi di soccorso e di messa in sicurezza nelle aree maggiormente colpite.

Dal Comune di Petrosino è arrivato un immediato invito alla prudenza.

Sulla pagina Facebook istituzionale dell’Ente, il sindaco Giacomo Anastasi ha comunicato che il territorio comunale è stato interessato da una violenta tromba d’aria, con alcuni feriti e danni a cose e strutture.

L’Amministrazione ha raccomandato ai cittadini di rimanere all’interno delle proprie abitazioni e limitare gli spostamenti, così da non ostacolare le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza, invitando la popolazione a fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali per gli aggiornamenti.

Danni a Marsala e Petrosino, chiesti interventi immediati

Numerose, nel corso delle ore, le reazioni del mondo politico, istituzionale e sindacale.

Il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina ha espresso vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino, ai feriti e alle famiglie che hanno subito danni.

Safina ha definito il fenomeno, per intensità e caratteristiche, un vero e proprio tornado e ha annunciato l’intenzione di chiedere, già nell’ambito delle variazioni di bilancio in discussione all’Assemblea regionale siciliana, una misura per incrementare le risorse destinate alla Protezione civile.

Il parlamentare regionale ha riferito anche di essersi confrontato con il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, sottolineando la necessità di sostenere rapidamente i Comuni colpiti, ripristinare le infrastrutture danneggiate e garantire le risorse necessarie una volta completata la ricognizione dei danni.

«Marsala e Petrosino non devono essere lasciate sole», ha sottolineato Safina, chiedendo procedure rapide, risorse adeguate e una stretta collaborazione tra Regione, Protezione civile e amministrazioni comunali.

Quinci: “Potenziare Protezione civile e sistemi di sicurezza”

Sull’emergenza è intervenuto anche Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani.

Quinci ha espresso solidarietà ai feriti e alle comunità interessate, assicurando sostegno alle amministrazioni di Marsala e Petrosino impegnate nell’emergenza.

Secondo il presidente del Libero Consorzio, quanto accaduto impone anche una riflessione sulle nuove dinamiche climatiche e sulla capacità dei territori di affrontare fenomeni meteorologici sempre più violenti.

Quinci chiede di rafforzare e aggiornare il sistema di Protezione civile, investendo anche nelle nuove tecnologie e intervenendo sul fronte della prevenzione, del dissesto idrogeologico e della sicurezza urbana.

L’appello è rivolto sia alla Regione sia al Governo nazionale affinché nelle prossime manovre finanziarie vengano previste risorse concrete per i territori colpiti.

Uil: “Rivedere i piani di sicurezza e prevenzione”

Per il segretario generale della Uil Trapani, Tommaso Macaddino, quanto accaduto rappresenta una “ferita profonda” per il territorio.

Macaddino ha espresso solidarietà ai feriti, alle famiglie, ai lavoratori e alle comunità scolastiche coinvolte, sottolineando come eventi di questa intensità rendano necessario aggiornare i modelli operativi e i piani di sicurezza.

La Uil evidenzia in particolare che l’allerta della Protezione civile era di livello giallo e ritiene necessario rafforzare i sistemi di prevenzione, anche alla luce della difficoltà di prevedere con precisione fenomeni atmosferici estremamente localizzati e violenti.

Il sindacato chiede inoltre la rapida apertura di un tavolo provinciale dedicato alla revisione dei protocolli di emergenza e alla sicurezza degli edifici scolastici.

Pellegrino: “Regione e Stato attivino le procedure di emergenza”

Anche Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars e deputato della provincia di Trapani, ha espresso vicinanza alle persone ferite e alle famiglie che hanno visto danneggiate abitazioni, luoghi di lavoro e scuole.

Pellegrino ha chiesto ai governi regionale e nazionale di attivare immediatamente le procedure emergenziali, garantendo assistenza alla popolazione e sostegno alle attività economiche colpite.

Il parlamentare regionale sottolinea inoltre la necessità, una volta superata la fase più critica, di affrontare il tema dell’adattamento della Sicilia ai cambiamenti climatici e alla crescente frequenza di fenomeni meteorologici estremi.

Barbagallo: “Subito aiuti e ristori”

Il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato nazionale Anthony Barbagallo ha parlato della forza devastante dei fenomeni che hanno interessato Marsala e Petrosino.

Barbagallo ha ricordato i feriti, tra i quali anche bambini, e i danni riportati da tetti, edifici, scuole, automobili, strade e coltivazioni.

Il segretario regionale del Pd chiede al Governo nazionale e alla Regione di attivare immediatamente aiuti e ristori destinati alle imprese e ai cittadini danneggiati.

Cisl: “Sfiorata la tragedia nelle scuole”

Preoccupazione anche dalla Cisl Palermo Trapani.

La segretaria generale Federica Badami, insieme al segretario generale della Cisl Scuola Palermo Trapani Vito Cassata, ha espresso vicinanza al personale, agli studenti e al dirigente scolastico dell’istituto Alcide De Gasperi di Strasatti e del plesso scolastico di Terrenove, interessati dagli effetti del violento fenomeno atmosferico.

Per la Cisl è stata “sfiorata la tragedia”.

Il sindacato chiede un piano straordinario di messa in sicurezza delle scuole, della viabilità, del verde pubblico e più in generale del territorio, oltre ad aiuti per famiglie e attività economiche che hanno subito danni.

Mazara del Vallo, Quinci mette in guardia dalle fake news

Parallelamente all’emergenza, si registra anche la diffusione di informazioni false attraverso chat e social network.

Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, ha smentito un messaggio attribuito falsamente alla propria persona nel quale si annunciava un possibile imminente interessamento della tromba d’aria al territorio mazarese e venivano indicate specifiche zone considerate a rischio.

Il primo cittadino ha precisato che la situazione a Mazara del Vallo è sotto controllo e costantemente monitorata, invitando cittadini e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune e degli organismi competenti.

Quinci ha inoltre invitato a non condividere notizie non verificate, soprattutto durante situazioni di emergenza nelle quali informazioni false possono generare ulteriore paura e confusione.

Soccorsi e conta dei danni ancora in corso

La priorità resta adesso la sicurezza delle persone e la messa in sicurezza delle aree interessate.

Le amministrazioni locali, le forze impegnate nei soccorsi e la Protezione civile stanno proseguendo le verifiche per stabilire l’entità effettiva dei danni e gli interventi necessari.

Dal mondo politico e sindacale emerge intanto una richiesta comune: interventi economici rapidi per cittadini, imprese e Comuni colpiti, ma anche un rafforzamento strutturale dei sistemi di prevenzione e gestione delle emergenze.


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