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Tromba d’aria nel Marsalese, feriti assistiti in due ospedali e dieci psicologi per pazienti e familiari

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venerdì 09 ottobre 2026 - 11:00

L’ASP aggiorna il quadro sanitario

Marsala – La situazione sanitaria resta sotto controllo dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio marsalese, ma il quadro dell’assistenza si amplia con il coinvolgimento anche dell’ospedale di Mazara del Vallo.

Dopo il primo aggiornamento relativo al presidio ospedaliero di Marsala, la Direzione dell’ASP Trapani ha comunicato che anche l’ospedale mazarese ha accolto persone rimaste ferite in seguito al violento fenomeno atmosferico.

L’emergenza ha quindi interessato direttamente due presidi della provincia, entrambi organizzati per affrontare l’eventuale afflusso di ulteriori pazienti.

Nove persone assistite al Pronto soccorso di Marsala

All’ospedale di Marsala, secondo quanto comunicato dall’Azienda sanitaria, sono giunte al Pronto soccorso nove persone: quattro bambini e cinque adulti.

I pazienti sono stati sottoposti agli accertamenti necessari, compresi quelli strumentali.

Il primo quadro sanitario diffuso dall’ASP riferisce di ferite da taglio ed escoriazioni, senza indicazioni, per queste persone, di condizioni particolarmente gravi.

L’Azienda aveva immediatamente attivato il Peimaf, Piano di Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso di Feriti, come previsto dal protocollo aziendale in presenza di eventi che possono determinare l’arrivo contemporaneo di numerosi pazienti.

Due feriti ricoverati anche a Mazara del Vallo

Con il successivo aggiornamento, l’ASP ha reso noto che anche l’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo ha preso in carico feriti provenienti dalle aree interessate dalla tromba d’aria nel Marsalese.

Si tratta di un paziente politraumatizzato e di una donna con alcune ferite.

Anche nel presidio ospedaliero di Mazara è stato attivato il Peimaf, così da organizzare uomini, strutture e percorsi assistenziali in vista di eventuali ulteriori necessità legate all’emergenza.

Il dato consente di avere un quadro sanitario più completo: nove persone sono state assistite al Pronto soccorso di Marsala, mentre altri due feriti risultano ricoverati a Mazara del Vallo.

Dieci psicologi per pazienti e familiari

Particolare attenzione è stata riservata anche alle conseguenze psicologiche di quanto accaduto.

La Direzione dell’ASP ha infatti messo in campo l’équipe psicosociale per l’emergenza, composta complessivamente da circa dieci psicologi.

Il servizio è rivolto non soltanto alle persone direttamente coinvolte e ricoverate, ma anche ai loro familiari, molti dei quali hanno vissuto ore di forte paura e incertezza.

La scelta assume un rilievo particolare considerando la violenza improvvisa del fenomeno, che ha interessato anche una scuola e aree abitate del versante sud di Marsala e del vicino territorio di Petrosino.

La situazione sanitaria resta sotto controllo

Nonostante l’ampliarsi del quadro degli interventi ospedalieri, la situazione sanitaria resta sotto controllo, secondo quanto comunicato dalla Direzione strategica dell’ASP Trapani.

Il sistema sanitario provinciale ha attivato le procedure di emergenza sia a Marsala sia a Mazara del Vallo, mantenendo allo stesso tempo operativo il supporto psicologico.

Ulteriori aggiornamenti potranno arrivare nelle prossime ore, mentre proseguono sul territorio le operazioni di soccorso, i sopralluoghi e la verifica delle conseguenze provocate dalla tromba d’aria.

Il ringraziamento alla macchina dei soccorsi

L’ASP ha rivolto un ringraziamento all’intera macchina dei soccorsi impegnata fin dalle prime fasi dell’emergenza.

Sul territorio stanno operando Vigili del Fuoco, personale del 118, Protezione civile, forze dell’ordine e Comune di Marsala, mentre gli ospedali stanno assicurando l’assistenza sanitaria alle persone coinvolte.

La priorità resta quella di garantire cure e assistenza a tutti coloro che hanno subito conseguenze dal violento evento atmosferico, continuando parallelamente a seguire anche l’impatto psicologico su pazienti e famiglie.


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